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Ecstasy

Effetti e danni dell’ecstasy

ecstasy

L’ecstasy (o MDMA) è una sostanza psicoattiva che agisce direttamente sul cervello. E’ una combinazione tra una droga allucinogena (che provoca allucinazioni) ed una amfetaminica (che provoca eccitazione).

Come viene assunta l’ecstasy

Questo tipo di droga viene quasi sempre assunta sotto forma di compresse o capsule, ma si trova anche in forma di polvere solubile.

Quali sono gli effetti dell’ecstasy

L’ecstasy agisce creando stimolazioni anomale sul tuo sistema nervoso, produce eccitazione e, al tempo stesso, effetti di distorsione della realtà.

Genera una sensazione di “empatia” (aumento della capacità di comunicare con gli altri), altera le sensazioni e le percezioni e, contemporaneamente, provoca esperienze depersonalizzanti, disturbi delle percezioni sensitive, fino a stati di psicosi con allucinazioni della durata di diverse ore e insonnia pronunciata.

I danni dell’ecstasy

I danni derivanti dall’uso di ecstasy riguardano soprattutto il cervello, la cui funzionalità può essere fortemente compromessa già dopo la prima assunzione: lesioni cerebrali irreversibili, oltre a gravi deficit cognitivi tra cui la mancata capacità di apprendimento, di memorizzazione e di giudizio.

L’uso può interferire anche con la capacità del tuo corpo di regolare la propria temperatura, provocando gravi conseguenze mediche e, in alcuni casi, anche la morte. Ti può causare gravi danni al fegato, problemi cardiaci, epilessia e asma.

L’assunzione in gravidanza può provocare danni irreversibili al feto.

Se la associ all’alcol risulta ancora più pericolosa perché i danni alla salute sopra esposti vengono ulteriormente aggravati e aumentano inoltre, le probabilità di incorrere in incidenti stradali.

L’ecstasy dà dipendenza.

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Redazione Staibene

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