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Lividi, 8 cose che non sapevi

Sulle ecchimosi ci sono tanti aspetti sorprendenti: avresti mai detto che vengono anche senza una contusione?

lividi

Impariamo a conoscerli da bambini, i lividi. Ci familiarizziamo, con queste macchie bluastre sulla pelle, al punto da portarli come fossero medaglie delle scorribande da teenagers. Eppure ci sono tanti aspetti di loro che ci sono oscuri, luoghi comuni compresi. Ecco allora 8 cose che non tutti sanno sui lividi e che meritano di essere conosciute.

 

1) Non sono causati solo dalle contusioni
In genere i lividi (o più precisamente, le ecchimosi) compaiono dopo una contusione, che provoca la rottura dei capillari determina un travaso di sangue nei tessuti cutanei o sottocutanei. A volte, però, si formano in modo spontaneo: e possono essere la spia di un’alterazione nella coagulazione del sangue. In casi del genere, è bene consultare un medico.

 

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2) Non sempre spariscono da sé in pochi giorni
In media, per una guarigione completa servono dai 30 ai 40 giorni. Ma poiché i tempi di guarigione sono proporzionali alla gravità, quelli più “leggeri” possono riassorbirsi molto prima.

3) Il dolore dipende da quanto sono grandi
Se la parte offesa è maggiore, il dolore è più intenso e i tempi di guarigione si allungano. In ogni caso, i lividi non possono essere considerati un problema fisico davvero grave.

4) Fanno male anche senza toccarli
In genere, quando si tocca un livido si prova dolore. L’intensità dipende dal grado di sensibilità individuale e dalla gravità della contusione subita. Tuttavia, quando l’ecchimosi è piuttosto diffusa, il dolore può insorgere anche spontaneamente, cioè senza toccare la parte.

 

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5) Cambiano colore col passare dei giorni
La colorazione di un livido è sempre uguale e cambia nello stesso modo. Ciò accade man mano che l’emoglobina (la proteina presente nei globuli rossi che trasporta l’ossigeno) viene riassorbita dai tessuti. Così, l’ecchimosi avrà sempre un colore viola-bluastro nei primi giorni, poi verdognolo, infine giallo.

6) Ad anziani e bambini vengono più facilmente
Alcune categorie di persone sono più predisposte alla formazione di lividi perché la loro pelle è meno resistente. Di conseguenza, nei bambini e negli anziani un livido può comparire più facilmente e durare più a lungo. A volte arriva anche a macchiare la pelle in modo permanente (accade soprattutto agli anziani).

7) I rimedi della nonna funzionano meglio
Per accelerare la guarigione non esistono rimedi popolari efficaci, come quello di appoggiare un pezzo di carne cruda sulla zona offesa. L’unica soluzione valida è di mettere, subito dopo la contusione, una borsa di ghiaccio sulla parte colpita, ripetendo l’operazione diverse volte nelle successive 24-48 ore. Ciò favorisce la restrizione dei vasi sanguigni lesi dalla contusione. In seguito, si potrà usare un antinfiammatorio con dosi e modalità d’uso differenti a seconda dei casi (ma chiedete sempre al vostro medico).

8) Come evitare che la parte si gonfi
In molti casi la comparsa del livido è associata al gonfiore della parte colpita: succede quando la contusione provoca il rilascio di istamina, una sostanza che si attiva a 8-9°. Mettendo il ghiaccio sulla zona offesa, dunque, si può evitare il problema: la temperatura scende a 0°, l’attivazione dell’istamina si blocca e così si scongiura l’infiammazione.

 

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Redazione Staibene

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