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Ecco gli sport giusti del “dopo vacanze”

I consigli dell’esperto per tornare in forma dopo gli stravizi delle ferie

nuotare

Se al rientro dalle vacanze il fisico è appesantito, vietato esagerare con  lo sport: footing 09e palestra, corsa selvaggia, cyclette “vorticosa” e step “indiavolato” non sono solo una minaccia per corpi abituati all’ozio estivo, ma anche un’inutile perdita di tempo.

“Se l’obiettivo è riacquistare il peso forma, infatti – dice Giovanni Caldarone, esperto di medicina dello sport e della nutrizione – non si pensi di farlo obbligandosi a uno sforzo intenso concentrato in un paio di settimane. Quello che serve in realtà non è un programma di dimagrimento, ma uno stile di vita, dove l’attività fisica non deve essere l’eccezione bensì la regola”. Sì, quindi, a corsa e nuoto lenti, come pure agli attrezzi ginnici utilizzati con buon senso.

“Il rientro dalle vacanze è sempre un problema – spiega Caldarone – e lo è anche dal punto di vista fisico. Se c’è chi ha sfruttato il tempo libero per dedicarsi al proprio corpo e fare più movimento, infatti, c’è anche chi si è abbandonato a un ozio cronico, magari abbinato a una maggiore ingestione di calorie”. Una “zavorra” fastidiosa anche se limitata a un paio di chili, “che è giusto voler smaltire”. Ma per farlo con successo, occorre saper scegliere il tipo di sport da fare e il suo ritmo.

 

Quali sono le attività sportive consigliate post-ferie ?


“Corsa e nuoto sono perfetti – consiglia l’esperto – come pure certi attrezzi che si trovano in palestra (tapis roulant, cyclette e step). Affinché lo sforzo sia proficuo, deve essere lento e continuo. Quello intenso e limitato nel tempo, infatti, non ha alcun tipo di funzione sul metabolismo”. Né, quindi, sui chili di troppo.

E a chi torna dai luoghi di villeggiatura animato da eccezionale “ardore” sportivo, Caldarone consiglia un piccolo check-up.

“Un controllo medico generale – afferma – è utile sia a chi sta per intraprendere un’attività fisica, sia a chi la sta semplicemente riprendendo. E lo è non solo per scongiurare la presenza di controindicazioni al tipo di sport da praticare, ma anche – conclude lo specialista – per fare il punto della situazione e, su questa base, pianificare una strategia più mirata ed efficace”.

Importante è come sempre l’alimentazione. Chi torna dalle ferie  si è probabilmente concesso qualche licenza alla dieta. Fare sport è il modo migliore per bruciare il di più accumulato, ma non va dimenticato che il cibo è anche  la fonte di energia  e che l’energia è essenziale per fare sport. Per questo la scienza alimentare ha messo a  punto alcune ricette adatta allo sportivo.

 

Leggi anche:  Dieta  sport, cosa mangiare a seconda delle ore

 

Cosa mangia lo sportivo

Gli alimenti che servono da carburante nell´attività sportiva devono essere leggeri, equilibrati, ma anche sfiziosi. Ecco perché da qualche tempo, sul mercato, si trovano alimenti “tradizionali” in versione light e in confezioni facili da portare con sé.

A differenza di quello che succede con l´attività fisica intesa come semplice movimento, lo sport prevede uno sforzo fisico intenso e prolungato.  Questo non significa, però, che chi si impegna nello sport da dilettante, abbia esigenze nutrizionali diverse. Quello di cui ha bisogno è una carica energetica maggiore. Cosa vuol dire? Che chi pratica sport deve assumere giornalmente più calorie perché consuma più energia dovuta proprio all’intensa attività fisica, ma con il giusto bilanciamento tra tutti i nutrienti.

 

Di quante calori hai bisogno? Scoprilo il check up

 

Gli errori da evitare  quando si pratica uno sport


Chi pratica sport potrebbe incappare in due errori: appesantire l’organismo con un eccesso di cibo; oppure restare a corto di energia per un’alimentazione insufficiente e inadeguata.  E’ noto che oltre l’allenamento, anche la carica energetica, che si ottiene con una dieta equilibrata, contribuisce al buon risultato di una performance sportiva. E allora di quante calorie ha bisogno uno sportivo? Dipende dallo sport praticato, ma non solo. Sono importanti nella valutazione anche da altri fattori quali il sesso, l’età, l’altezza e il peso.

 

Cosa c´è nel piatto dello sportivo dilettante
L´alimentazione dello sportivo dilettante deve sempre comprendere  i carboidrati, che sono la fonte di energia nella prima fase dell’attività. Poi le proteine che servono per i muscoli, per svilupparli e per riparare le fibre danneggiate e che vengono utilizzate per sforzi intensi. E infine i grassi che sono la riserva di energia utilizzata per le attività aerobiche protratte a lungo.

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Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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