Detto anche coriza, è una condizione infiammatoria di natura virale soprattutto a carico della mucosa nasale e della gola, che esordisce con cefalea, irritazione delle vie nasali e del cavo orale, sensazione di naso chiuso, scolo di una secrezione siero-mucosa dal naso, arrossamento degli occhi, lacrimazione; di rado è presente febbre. La sintomatologia si protrae per qualche giorno. Viene trasmessa tramite le goccioline emesse dal malato con gli sternuti e la tosse, ed è rapidamente contagiosa, specie nelle comunità. Sembra che sia possibile prevenire il raffreddore assumendo forti quantità di vitamina C sia direttamente da fonti naturali (arance, limoni, verdura fresca) sia con preparati farmaceutici. La terapia è sintomatica, e consiste nell’instillazione nasale di vasocostrittori e antistaminici; solo di rado è necessario ricorrere agli antifebbrili. Il soggetto deve rimanere riguardato anche perché il raffreddore può complicarsi con faringite o tracheite, bronchite o broncopolmonite (per il raffreddore da fieno, V. ALLERGIA).










