È una forma di perversione nella quale l’eccitazione sessuale e l’orgasmo avvengono attraverso la vista o il tatto di oggetti o parti del corpo appartenenti a qualche individuo o a soggetti sconosciuti: guanti, indumenti intimi, calzature, capelli, mani, piedi, padiglioni auricolari. Sovente sostituisce l’amplesso sessuale. Secondo gli psicoanalisti, è il residuo di una fissazione infantile verso una certa parte del corpo o un determinato oggetto. Ma non v’è chi non esclude che alla base del feticismo possano sussistere alterazioni organiche del cervello. L’intervento dello psicologo e dello psichiatra è giustificato soltanto quando la perversione è causa di tortuose implicazioni sociali o anche criminose.










