È una malattia conseguente l’inoculazione – tramite il graffio o il morso del gatto – di un virus del gruppo psittacosi-linfogranuloma al di sotto della cute. Si manifesta entro una settimana dal contatto, con febbre, cefalea, ingrossamento e dolenzia dei linfonodi regionali; talora in corrispondenza del punto di inoculazione compare una papula o una vescicola. La diagnosi di certezza si basa sui risultati della biopsia e sulla positività della cutireazione con antigene specifico. Nella maggior parte dei casi la malattia risponde favorevolmente alla somministrazione di tetraciclina; solo in rari casi è necessario ricorrere al drenaggio di linfonodi infetti.










