Letteralmente significa «misurazione del colore del sangue (dato dall’EMOGLOBINA) e del numero delle sue cellule» (cioè dei globuli). Implica un prelievo di poche gocce di sangue dal dito e non arreca che un fastidio minimo. È tra gli esami di laboratorio più eseguiti anche come routine, ed è essenziale per rilevare stati di ANEMIA, di carenza di piastrine, di infezione, di LEUCEMIE. Contempla la conta numerica dei globuli rossi (ERITROCITI), dei globuli bianchi (LEUCOCITI) e delle PIASTRINE (trombociti), nonché la determinazione quantitativa dell’EMOGLOBINA. Viene eseguito sul sangue prelevato a digiuno, in speciali «camere contaglobuli» e con il «contaglobuli elettronico», previa adeguata diluizione. L’emogramma normale (a parte alcune varianti in rapporto all’età e al sesso), è così rappresentato: Eritrociti 4-5 milioni/mmc Leucociti 4-8 mila/mmc Piastrine sino a 150.000/mmc Hbg. 16% Formula leucocitaria: linfociti 20-35% monociti 3-7 neutrofili 55-65 eosinofili 0-3 basofili 0-2










