È la registrazione degli impulsi elettrici prodotti dall’attività del cervello, che viene effettuata mediante applicazione di una ventina di elettrodi al cuoio capelluto. Gli elettrodi sono collegati ad un dispositivo che misura detti impulsi in microvolt, amplificandoli per renderne possibile la registrazione. L’elettroencefalografia (EEG) non implica alcun fastidio o rischio per il soggetto, e richiede circa tre quarti d’ora per l’esecuzione. Nell’EEG si distinguono onde alfa (attività cerebrale nell’adulto sveglio, rilassato), onde beta (attività nel soggetto concentrato su di uno stimolo esterno), onde delta (attività durante il sonno), onde theta (tipiche nei bambini tra 2 e 5 anni). L’alterazione o la scomparsa di queste onde o la comparsa di nuove oscillazioni denuncia stati patologici psichici o neurologici (ad es. disturbi del sonno, epilessia, malattia di Alzheimer, tumori cerebrali), di complessa interpretazione anche per lo specialista. L’EEG può essere anche utilizzato come metodo di monitoraggio in particolari interventi chirurgici e per accertare la MORTE CEREBRALE.










