Letteralmente «controllo», è una serie di esami clinici, strumentali e di laboratorio cui si sottopone il soggetto sano per controllare obiettivamente il proprio stato di salute ed evidenziare eventuali alterazioni o malattie che non danno ancora segno di sé. Riveste pertanto grande importanza sia come valutazione delle condizioni fisiche sia per la prevenzione di alcune malattie (specialmente metaboliche), sia per la diagnosi precoce di eventuali affezioni. È opportuno che il check-up sia in partenza orientativo, restringendo il campo ai parametri più importanti che si vogliono indagare, in assenza di sintomi particolari: quel che si dice un «check-up mirato». L’atteggiamento più razionale è di stilare, insieme con il proprio medico, una serie di esami per escludere (o eventualmente scoprire) qualche alterazione o qualche malattia che, per essere allo stato iniziale, può non dar clinicamente segno di sé: ad es., anemia, diabete, aumento dei grassi del sangue, ecc. Soltanto poi se una di queste indagini di base rivela qualche alterazione o desta qualche sospetto, si può andare in un secondo tempo più a fondo, e sottoporsi ad altre indagini più particolareggiate in quella direzione. Un buon esame di controllo potrebbe comprendere queste indagini: 1. Esame emocromocitometrico, per stabilire il numero e la qualità dei globuli rossi, bianchi e delle piastrine. 2. Determinazioni della glicemia, azotemia, colesterolemia, trigliceridemia, colesterolo-HDL e -LDL, gamma-GT, uricemia, elettroliti (cloro, sodio, calcio, potassio e magnesio). 3. Elettroforesi delle proteine, per valutare la quantità delle proteine totali e delle loro frazioni (albumina, globuline, ecc). 4. Esame completo delle urine. 5. Ricerca del sangue occulto nelle feci. Per quanto invece riguarda gli esami clinici, sarà sufficiente, come prima istanza, sottoporsi ad un esame generale, all’esame elettrocardiografico, e, eventualmente, a quello radiografico del torace. Si tratta di un numero rispettabile di indagini, che già da sole consentono di avere un’idea abbastanza precisa del proprio stato di salute. Soltanto se qualcuna di esse risulterà abnorme, sarà lo stesso medico a consigliare ulteriori ricerche.










