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Poliomielite

La poliomielite è una malattia infettiva causata dal Poliovirus tipo 1,2,3 della famiglia dei Picornavirus-enterovirus. Il virus viene eliminato dai soggetti affetti o portatori con le feci, e poiché è molto resistente nell´ambiente contamina le acque superficiali e i cibi con esse irrigati. Il contagio avviene mediante l´ingestione di acqua e cibi contaminati, e interessa soprattutto i bambini nelle zone in cui le campagne vaccinali non hanno ancora protetto larghe fasce di popolazione. Il virus ha uno spiccato tropismo per il tessuto nervoso e può determinare malattie di gravità variabile, delle quali la più grave è la poliomielite anteriore acuta, caratterizzata da paralisi flaccida degli arti. Nei soggetti che non muoiono in fase acuta, si ha gradualmente una lenta fase di ripresa parziale, ma non si arriva mai al recupero totale delle funzioni, perché i neuroni motori infettati dal virus sono stati distrutti. Attualmente, in Italia, grazie alla campagna vaccinale, non si verificano più casi di poliomielite dal 1980-82 (in cui si sono ancora verificati due o tre casi), ma nei Paesi in via di sviluppo la malattia rappresenta tuttora un grave problema. La prevenzione si basa sul miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie, sulla individuazione dei portatori sani e soprattutto sulla vaccinazione di tutti i bambini. Il rischio per i viaggiatori può essere molto alto in India, Cina, ex-URSS e nell´Africa Sub-sahariana. Esistono due tipi di vaccino; quello orale (OPV virus vivo attenuato) e quello iniettivo (eIPV virus inattivato). Poiché nei paesi sviluppati il virus della polio ha circolato poco, le persone non vaccinate non devono ritenersi assolutamente immunizzate per via naturale, qualunque sia la loro età, come insegna l´epidemia recentemente sviluppatasi in Olanda. Nei Paesi nei quali è stato usato il vaccino di Sabin (vaccino vivo attenuato) è scomparso il virus selvaggio responsabile della malattia, e si è raggiunta la immunità protettiva, in grado cioè di proteggere anche l´eventuale popolazione non vaccinata. In Italia la vaccinazione è obbligatoria a partire dal 3° mese di vita, con uno schema che prevede tre somministrazioni entro l´anno con richiamo entro il terzo anno.

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