• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

747 visite

Morbillo

E´ una malattia virale acuta, altamente contagiosa, che colpisce più frequentemente i bambini fra i 3 e i 6 anni, nel periodo compreso tra la primavera e l´autunno. Si manifesta dopo un periodo di incubazione di 10-15 giorni. Il periodo prodromico, caratterizzato dall´enantema, si manifesta con malessere, febbre levata, cefalea, vomito, fotofobia, lacrimazione, faringite, laringite, tracheite, tosse stizzosa, macchie di Koplik. La febbre cade per 6-12 ore, ma ricompare con il periodo esantemico che si manifesta con una eruzione maculopapulosa, di colore rosso acceso, di diametro diverso, a margini sfrangiati, che inizia in regione cranio-facciale e si estende a tutto il corpo. La febbre regredisce in genere entro 48 ore, l´esantema dura in media una settimana. Il morbillo può complicarsi con: encefalite, bronchite, polmonite, otite. A distanza anche di sette anni, può seguire la panencefalite sclerosante subacuta. LA terapia è sintomatica, comporta l´uso di antipiretici, farmaci antitosse, balsamici; l´uso degli antibiotici come profilassi delle complicanze è controverso. Esistono sia il vaccino specifico, sia le immunoglobuline iperimmuni. In considerazione del fatto che il rischio di morbillo può essere molto alto in paesi tropicali e in via di sviluppo, la vaccinazione contro il morbillo deve essere fatta da chiunque non sia immune; le persone che possono essere considerate immuni sono coloro che hanno ricevuto lo specifico vaccino singolo od associato a quello contro la parotite e rosolia e coloro che hanno evidenza laboratoristica di immunità al morbillo.

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}