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Malaria

La malaria è una parassitosi causata da protozoi del genere Plasmodium (P. falciparum, P. vivax, P. ovale, P. malariae) trasmessi all´uomo da zanzare femmine del genere Anopheles. Il 40% della popolazione mondiale vive in aree in cui la malaria è endemica. La malaria è una importante causa di mortalità tgra i viaggiatori. Le quattro specie di plasmodio possono essere trasmesse durante un singolo pasto dalle zanzare "anopheles" che richiedono acqua e calore per roprodursi (e quindi trasmettere la malaria). Per la riproduzione del P. falciparum la temperatura non deve scendere sotto i 18° C. La trasmissione può avvenire durante tutto l´anno nelle regioni in cui la temperatura è costantemente sopra i 24° C. In regioni con temperature più basse la trasmissione tende a seguire ritmi stagionali.

La zanzara "anopheles" femmina vive da tre a sei settimane. Può volare per circa 1-2 km ma la possiblità di trasporto passivo con gli aeroplani deve essere tenuta in considerazione.

Il volo della zanzara "anopheles" è silenziono e il suo morso non provoca nè prurito nè dolore. Solo el femmine sono ematofaghe, puntono dopo il crepuscolo. Nell´Africa a sud del Sahara dall´80% al 90% delle punture avvengono dopo la mezzanotte. Il rischio di contrarre la malaria aumenta con il numero di punture; pertanto le misure di protezione meccanica sono molto importanti e consistono nell´uso di repellenti cutanei e zanzariere.

Il periodo di incubazione è approssivamente di 7-14 giorni per l´infezione da P. falciparum, 8-14 per P. vivax e P. ovale, e di 7-30 giorni per P. malariae. Per alcuni ceppi di P. vivax l´incubazione si può protrarre per 8-10 mesi; tale periodo può essere ancora più lungo per P. ovale. la chemioprofilassi antimalarica a dosaggi inadeguati può prolungare il periodo di incubazione.

I segni e i sintomi di malaria sono variabili. Nella maggior parte dei casi essa esordisce con febbre accompagnata da altri sintomi quali cefalea, mal di schiena, brividi, sudorazione profusa, mialgie, nausea, vomito, diarrea, tosse.

La diagnosi di malaria delve essere presa in considerazione per tutti i soggetti che presentino tale sintomatologia e che abbiano soggiornato in paesi in cui è presente la malaria ed è quindi opportuno procedere immediatamente all´esame diretto del sangue periferico del paziente per la ricerca dei parassiti malarici. Le infezioni da P. falciparum non trattate possono provocare  insufficienza renale, edema polmonare, coma e progredire fino alla morte.

Sulla base dei dati nazionali (fonte ISS), la quasi totalità dei decessi dei viaggiatori a breve termine è avvenuta poicheé non era stata posta diagnosi tempestiva di malaria e, quindi, non era stata attuata per tempo la specifica ed appropriata terapia.

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