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Epatite D

L´epatite Delta è una forma di epatite che colpisce solo le persone infettate dal virus dell´epatite B. Sono esposte all´epatite Delta le persone simultaneamente infettate dal virus dell´epatite B (coinfezione) o i portatori cronici del virus dell´epatite B (sovrainfezione). I soggetti guariti da un´epatite B o vaccinati contro il virus dell´epatite B sono protetti dal virus Delta. Il virus Delta è trasmesso per via parenterale apparente attraverso la somministrazione di sangue o emoderivati contaminati o inapparente attraverso contatti interpersonali seguendo le stesse modalità di trasmissione dell´HBV. I soggetti più frequentemente infettati dall´HDV sono: i tossicodipendenti portatori di HBsAg tra i quali il 17-90% risulta infettato anche dal virus Delta; i conviventi o i soggetti a stretto contatto con portatori di virus Delta; i partner sessuali dei portatori di virus Delta. La trasmissione verticale da madre portatrice del virus al figlio rappresenta una modalità di trasmissione poco frequente. Il rischio di trasmissione dell´HDV con le trasfusioni è praticamente inesistente. L´epatite Delta presenta un ampio spettro di sintomi, nessuno dei quali è specifico della malattia. In generale i pazienti che sviluppano epatite Delta soffrono di una malattia più grave rispetto alla sola epatite B. Coinfezione: l´espressione clinica delle coinfezioni da virus B e Delta varia ed è indistinguibile da quella della sola epatite B. La coinfezione progredisce solo raramente verso la forma cronica mentre più frequentemente si ha la guarigione da entrambi i virus. Sovrainfezione: l´infezione preesistente da HBV fornisce un terreno idoneo per la rapida attivazione dell´infezione Delta. In questa circostanza l´HDV è sostenuto dall´infezione preesistente nel portatore di HBsAg. La sovrainfezione progredisce spesso verso la cronicità. Il quadro clinico della sovrainfezione da HDV dipende dalla situazione clinica della preesistente infezione da HBV. Nei pazienti con epatite cronica B la sovrainfezione può apparire come un peggioramento della malattia da HBV. Nei portatori asintomatici di HBsAg la sovrainfezione HDV può apparire come un´epatite intercorrente non-B. Nei portatori sovrainfettati, ignari della loro infezione da HBV, la sovrainfezione e la conseguente epatite D si sviluppano in una maniera che mima l´epatite B. Forme fulminanti: l´HDV può provocare epatite fulminante sia in caso di coinfezione sia di sovrainfezione in un portatore cronico di HBsAg.

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