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Come diventare puntuali in 7 mosse

Perdere il vostro titolo di “ritardatario doc” è possibile, senza neanche dover fare chissà quale sforzo. Consigli indispensabili per ritardatari cronici.

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Per quanto vi sforziate, non riuscite mai a diventare puntuali ad un appuntamento. Sembra quasi che il ritardo sia una vostra caratteristica innata. E invece sappiate che non è così: perdere il vostro titolo di “ritardatario doc” è possibile, senza neanche dover fare chissà quale sforzo.

Tutto sta nell’assimilare un presupposto di partenza: organizzare il proprio tempo. Basta dare delle priorità ai vari impegni o appuntamenti della giornata, e tutto può facilmente incastrarsi senza i ritardi colossali di cui sembrate il massimo esponente.

 

 

I 7 trucchi per diventare puntuali

 

Ma vediamo nel dettaglio 7 regole pratiche da seguire, per diventare finalmente – se non un modello di puntualità – almeno una persona affidabile quando si tratta di fissare un appuntamento.

1) Tieni in orario gli orologi – Se siete di quelli che tendono a mettere avanti le lancette degli orologi in casa, “così ho sempre il conforto psicologico di avere qualche minuto ancora a disposizione…”, state sbagliando tutto: è anzi il modo più sicuro per peggiorare i vostri ritardi.

2) Ordine, innanzi tutto… – Le persone disordinate tendono a perdere moltissimo tempo, prima di uscire di casa per un appuntamento, in cerca di chiavi, orologio, portafoglio… Se risolvete, anche solo parzialmente, questo aspetto, dimezzerete i ritardi abituali.

3) Prendila con 24 ore di anticipo – Nessuno vi chiede di arrivare un giorno prima all’appuntamento previsto. Ma di preparare la sera precedente, tutto quello che vi occorrerà per uscire (vestiti, borsa, eccetera): puntualità assicurata.

 

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4) Sii pessimista – Se avete calcolato un determinato tempo necessario a raggiungere il luogo di un appuntamento, sforzatevi di mettere in conto quanti più imprevisti possibili: code nel traffico, autobus che non passa… Se nessuno di questi si verificherà, avrete addirittura l’occasione di fare bella figura arrivando in anticipo.

5) Sii un po’ brusco – Se siete al telefono o magari parlando con un vicino di casa, e vi rendete conto che il vostro appuntamento si avvicina, avete tutto il diritto di concludere in fretta la conversazione: continuarla per educazione è solo un pretesto con voi stessi, arrivare puntuali è una forma di rispetto verso gli altri.

6) Accetta le critiche – Se ogni volta che arrivate in ritardo, la persona con cui avevate l’appuntamento vi rimprovererà con ironia e sarcasmo, le volte successive sarete portati a essere più puntuali.

 

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7) Niente scuse – Inventare ogni volta un motivo diverso per il vostro ritardo non fa altro che rendervi insopportabili agli altri, sia coloro che vi conoscono bene e sanno quanto siete ritardatari cronici, sia a chi non vi conosce, ma sa benissimo capire quando un pretesto è solo un pretesto… Siate sinceri: molto meglio chiedere scusa.

 

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Redazione Staibene

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