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Dieta in estate? Molto meglio un’alimentazione corretta…

Le 10 regole degli esperti dell’Ospedale Sacco di Milano per affrontare al meglio il caldo, l’afa e la tavola estiva

L’estate è il momento più sbagliato per darsi alle diete. Specie quelle fai-da-te, poco equilibrate e dannose, che possono provocare carenze di nutrienti importanti per la salute. Molto meglio affidarsi a qualcosa di molto più semplice ed efficace per dimagrire: perdere peso con un’alimentazione corretta ed equilibrata. Parola di due nutrizionisti come Fulvio Muzio e Michela Fiscella del Servizio di Dietologia e Nutrizione Clinica dell’Ospedale e Polo Universitario Luigi Sacco di Milano, secondo cui “il modo migliore per diventare obesi è proprio quello di fare molte diete. Nel caso di soggetti che devono perdere pochi chili, il consiglio è di seguire poche e semplici norme, mantenendo un’alimentazione equilibrata”. Quali sono queste norme? Vediamole.

  • 1. Preferire i prodotti nostrani, possibilmente del territorio in cui si vive (definiti anche “a chilometro zero”), in modo da ridurre i tempi di conservazione e avere una maggiore garanzia di freschezza dell’alimento.
  • 2. Fare pasti piccoli ma frequenti, evitando digiuni prolungati; in questo modo si rende più facile la digestione e si evitano momenti di spossatezza dovuti alle ore di digiuno. Per gli spuntini preferire alimenti leggeri e freschi come yogurt magri, frutta fresca o verdura.
  • 3. Per quanto riguarda frutta e verdura, assumerne 5 porzioni al giorno, per avere un adeguato apporto di vitamine e sali minerali. Sarebbe opportuno privilegiare i prodotti di colore rosso-arancione (carote, pomodori, peperoni, albicocche, anguria, ciliegie…): il colore dipende dalla loro ricchezza in carotenoidi, sostanze utili per stimolare la produzione di melanina e quindi per proteggere la pelle dagli effetti dannosi dei raggi solari.
  • 4. Idratare l’organismo per reintegrare acqua e sali persi con la sudorazione. Bere quindi almeno un litro e mezzo di acqua al giorno. Una buona alternativa sono anche le tisane e i centrifugati di frutta e verdura.
  • 5. Privilegiare il metodo di cottura a vapore, in modo che la preparazione degli alimenti sia più leggera: in questo modo possono infatti essere preservate buona parte delle vitamine e dei sali minerali.
  • 6. Evitare fritti e condimenti eccessivamente grassi che potrebbero appesantire la digestione e affaticare l’organismo già spossato per il caldo. Per insaporire i piatti è consigliabile piuttosto l’utilizzo di erbe aromatiche e quantità moderate di olio extravergine da aggiungere a crudo.
  • 7. Attenzione all’uso del sale in cucina, che provoca la ritenzione di liquidi, disturbo frequente in estate. Ridurre quindi sia l’utilizzo del sale come condimento, sia l’assunzione di quegli alimenti che lo contengono in quantità elevata (cibi conservati, insaccati, formaggi).
  • 8. Assumere almeno 20-30 grammi al giorno di fibre per prevenire l’insorgenza della stitichezza, favorita dalla perdita di liquidi e potassio dovuta alla sudorazione. Per avere un apporto adeguato è utile scegliere alimenti integrali (pane integrale, pasta integrale, ecc.), legumi, verdure fibrose (carote, sedano, finocchi, ecc.) da associare sempre ad un buon apporto di acqua.
  • 9. Privilegiare piatti unici (insalata di riso, prosciutto e melone…) eventualmente da consumare freddi, in modo da avere un pasto nutrizionalmente completo ma leggero. Una coppa di gelato guarnita di frutta fresca e dall’immancabile biscotto può essere un’alternativa valida se limitata a non più di 1-2 volte a settimana.
  • 10. Per avere una maggiore sicurezza alimentare è infine opportuno evitare salse a base di panna e tuorlo d’uovo crudo, nonché il consumo di pesce crudo, a meno che la loro freschezza non sia più che sicura: questi cibi potrebbero infatti essere causa di intossicazione.

Redazione Staibene.it – luglio 2010

Redazione Staibene

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