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Dieta, 7 buoni motivi per non farla

Non sempre è necessario dimagrire. Ecco quando e perché si può rifiutare

Ci sono tanti motivi per cui, certe volte, è proprio il caso di mettersi a dieta. E forse è anche inutile ricordarli, no? La prova costume, qualche acciacco di troppo, la paura che ci hanno messo gli ultimi risultati delle analisi del sangue… Eppure, esistono anche buone ragioni per non costringersi a sopportare una dieta. La prima, ovviamente, è che magari non ne abbiamo bisogno perché chili di troppo proprio non ce ne sono. E le altre? Ne abbiamo individuate sette…

1) Non tutte le diete fanno bene alla salute – Se si esclude la dieta mediterranea, la gran parte dei regimi alimentari che sostengono di far dimagrire senza provocare problemi, mentono. Alcuni, come la dieta Atkins per esempio, incentivano le persone a eliminare dalla propria alimentazione cibi che sono invece indispensabili. Mangiare sano vuol dire seguire una dieta varia ed equilibrata. E assumere meno calorie di quante se ne bruciano ogni giorno.

2) Il peso che si perde, poi si riprende – Diciamocela tutta: nella stragrande maggioranza dei casi, i chili di troppo che si riescono a eliminare con le diete più ferree tornano tutti, dal primo all’ultimo, se non si osserva un’altrettanto severa dieta di mantenimento. Altrimenti scatta l’effetto yo-yo, che all’organismo fa soltanto male.

 

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3) Il cibo diventa motivo di preoccupazione, non di gioia – Tutti quelli che sono perennemente a dieta non fanno altro che passare il loro tempo a pensare al cibo, perché lo odiano e lo amano nello stesso tempo.

4) Se diventa una mania, il passo successivo sono i disturbi alimentari – Negli Stati Uniti, molti nutrizionisti sostengono che quando la dieta diventa un’ossessione, si alzano le probabilità che l’approccio squilibrato con il cibo si trasformi in una patologia molto più pericolosa (come per esempio possono essere anoressia, bulimia e tutti gli altri disordini alimentari).

5) Una dieta toglie le energie – Che c’è di buono nell’avere un corpo magro, se poi mancano le energie dalla mattina alla sera? Quasi tutte le diete rigorose e ipocaloriche non includono tutti i nutrienti necessari per dare le energie di cui l’organismo avrebbe bisogno. Risultato: ci si sente sempre stanchi, la vita normale diventa complicata. Se invece si mangia poco e spesso, ci si sente più soddisfatti e decidamente in forze per affrontare la giornata, no?

6) Si dà il cattivo esempio ai propri figli – Una madre che è sempre a dieta finisce per crescere figli che saranno a loro volta sempre a dieta. Molto meglio quindi insegnare ai giovani che le persone non vanno giudicate solo dal loro peso o dall’immagine che danno di se stesse all’esterno. E spiegare ai ragazzi che cosa significa e quali enormi vantaggi apporta a qualunque persona il seguire un’alimentazione varia ed equilibrata: in una parola, corretta.

7) Non aiuta ad accettare se stessi – Pensare alla dieta non vi insegnerà ad accettarvi così come siete (né tantomeno ad accettare gli altri per quello che sono). Molto meglio sforzarsi di cambiare i propri stili di vita, cercando di essere attivi, mangiare correttamente, avere fiducia nei propri mezzi, che preoccuparsi di continuo del peso che viene e che va.

 

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Redazione Staibene

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