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Cibi scaduti: dalla frutta ai surgelati, le altre regole di conservazione

Cibi scaduti: ecco cosa succede se mangiamo frutta, verdura, surgelati, caffè, olio d’oliva e formaggi grattugiati oltre la data di scadenza.

Se vogliamo che il cibo che popola la nostra tavola, sia mangiabile sempre senza perdere le caratteristiche e le proprietà che appagano non solo il palato ma anche quelle nutrizionali che fanno bene alla salute, dobbiamo fare attenzione a come li conserviamo perchè da quello dipende la loro durata in piena efficacia.
La legge impone di classificare i cibi a seconda della durata in modo che il consumatore non sia soggetto a truffe o peggio a intossicazioni dovute alla deperibilità.
La legge impone di catalogare i cibi indicando se si tratta di cibi rapidamente deperibili, per i quali è obbligatorio indicare il termine di scadenza; oppure se si tratta di cibi non rapidamente deperibili  per i quali va indicato: “da consumarsi preferibilmente entro….(data) “.
Per alcuni prodotti ( per esempio quelli freschi o per gli alcolici, il vino, il sale, lo zucchero) non c’è obbligo di etichettatura. 
Qui ci occupiamo di questi  ultimi per precisare cosa succede se li mangiamo oltre la scadenza consigliata.

Formaggi grattugiati

Variano a seconda delle marche da 30 agli 80 giorni. Una volta aperta la confezione, il prodotto comincia a deteriorarsi con le stesse caratteristiche del formaggio fresco, quindi va conservato in frigorifero a una temperatura di 4-6°e va mangiato il prima possibile, preferibilmente entro una settimana.

Frutta e verdura fresche
Durano in genere da 1 a 7 giorni in frigorifero, ma ci sono prodotti come le carote e i cavoli, che possono essere conservati anche fino a 15 giorni. Il segreto? Riporli in contenitori idonei e avvolgerli nelle pellicole isolanti. Con frutta e verdura è facile regolarsi: basta dare un´occhiata per capire se si possono ancora consumare.

Olio d´oliva
Se vogliamo mantenerne tutte le caratteristiche va conservato per sei mesi. Per evitare che irrancidisca va tenuto al buio e al fresco. Una volta aperta la bottiglia, va consumato in tempi brevi, avendo cura di richiudere il tappo dopo averlo utilizzato.

Surgelati
Dobbiamo fare attenzione tra i prodotti che troviamo nei banchi dei surgelati al supermercato e quelli che congeliamo in casa. I primi possono durare anche alcuni anni ma è importante non interrompere mai la catena del freddo. Vanno sempre tenuti in freezer a -18°C. Una volta scongelati, invece, devono essere consumati subito e, soprattutto, non possono essere ricongelati.
Per i secondi dipende dal prodotto: quelli cucinati durano dai 3 ai 6 mesi, mentre carne e pesce arrivano a 6-12 mesi

Il caffé
Alcune aziende fissano il limite di conservazione tra i 16 e i 18 mesi. Molti esperti sostengono però che se vogliamo gustarne tutta la fragranza e l´aroma è consigliabile consumarlo prima di queste scadenze.

Ma che succede se mangiamo gli altri cibi oltre la scadenza?

Intanto è bene  avere a mente la classifica della durata di tutti i  principali cibi che popolano la nostra tavola. (leggi qui).
Per sapere cosa succede se mangiamo cibi oltre la scadenza bisogna distinguere: a volte si può, altre volte è sconsigliabile. Dipende  se si tratta di cibi da consumarsi preferibilmente entro…(leggi qui); o di cibi da consumarsi esclusivamente entro….(leggi qui).

Redazione Staibene

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