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Cucina e salute, ecco la Guida al miele in Italia

Cucina e salute, ecco la mappa dei mieli d’Italia: sono 21 i mieli più diffusi in Italia. Una guida ragionata sulle proprietà terapeutiche e gli abbinamenti in cucina.

guida al miele

Tra cucina e salute ecco una piccola Guida ai tanti tipi di miele che esistono in Italia.

Per i clima ottimale, la varietà delle piante e la quantità delle api, infatti, l’Italia è uno fra i Paesi che riesce produrre il maggior numero di qualità di miele, alimento prezioso per la nutrizione umana ma anche per la prevenzione dei guai alla salute.

Il miele , secondo quanto afferma l’associazione dei produttori di miele, può essere di due tipi:

  1. miele millefiori: viene prodotto dal nettare elaborato dalle api tratto da molte specie di fiori: ed è indicato per la cura del raffreddore, delle malattie respiratorie e per la depurazione del fegato;
  2. miele monoflora: prodotto invece dal nettare elaborato dalle api su un solo tipo di flora, considerato il miele più pregiato.

Praticamente in ogni regione d’Italia c’è una produzione tipica di miele.

Ecco la mappa dei tipi di miele censiti dall’associazione dei produttori con, per ognuno, le caratteristiche che lo rendono unico, gli abbinamenti e le proprietà terapeutiche.

A scorrerlo è come compiere un affascinante viaggio nella gastronomia italiana, osservando tutti gli abbinamenti possibili, dalla cacciagione, alla carne, alle uova così come nei dolci, nel vin brulè. Ma è anche un viaggio tra le terapie naturali che prevengono o curano alcuni mali fra i frequenti, soprattutto in inverno: dalle infiammazioni, dall’anemia, all’inappetenza, alla diuresi, all’arteriosclerosi, alla calcificazione delle ossa.

 

 

Leggi anche: Cucina e salute il re dell’inverno è il miele

 

 

La differenza con la Pappa reale

C’è una grande differenza  qualitativa tra il Miele e la Pappa Reale. Mentre il miele è frutto dell ‘intero processo di sintesi del nettare elaborato dalle  api e richiede circa 40 giorni per il completamento del ciclo, la Pappa Reale è  il prodotto allo stato iniziale, dopo 4-5 giorni dall’inizio del processo attivato dalle api, ed ha una concentrazione di sostanze e qualità maggiore. Non a caso se ne nutrono solo le larve fino a quando sono tali  e l’ape regina, la pià grande e forte dell’alveare, per tutto il ciclo di vita, grazie al lavoro delle laboriose api operaie.

La pappa reale è considerata un alimento davvero molto nutriente e una fonte importante di vitamine, in particolare di vitamine del gruppo B, tra cui l’acido folico. Inoltre è fonte di sali minerali  tra i quali il calcio, il fosforo, il ferro, il magnesio e lo zinco.

Inoltre  contiene enzimi e proteine che ne fanno un vero e proprio ricostituente naturale contro il senso di spossatezza o  inappetenza.

Il fatto che sia  per così dire la “prima scrematura ” del miele non significa però  che sia particolarmente buono al palato. Anzi, il sapore è peggiore del miele e dunque  va considerato un integratore alimentare da consumare preferibilmente  consultando un medico.

 

La mappa dei mieli d’Italia

 

In sintesi, ogni piatto ed ogni malanno hanno il loro miele.

Miele di abete

  • zona di raccolta: appennino tosco-emiliano , alpi orientali,
  • aspetto: ambra scuro con riflessi verdoli
  • profumo: sottile e penetrante
  • sapore: gradevole aroma di resina
  • proprietà terapeutiche: balsamico, combatte l’anemia e l’inappetenza;
  • utilizzazione gastronomica: spalmato su crostoni, con le pernici

Miele di acacia

  • zona di raccolta: Italia centro-nord
  • aspetto: liquido, paglierino chiaro e trasparente
  • profumo: fine, caratteristico, leggero di lilla
  • sapore: dolce, profumato, delicato
  • proprietà terapeutiche: ricostituente, disintossica il fegato
  • utilizzazione gastronomica: dolcificante per te, caffe, yogurt

Miele di arancio

  • zona di raccolta: Calabria, Sicilia
  • aspetto: giallo chiaro
  • profumo: fresco di zagara
  • sapore: gradevole di agrume
  • proprietà terapeutiche: calmante, combatte l’insonnia utilizzazione
  • gastronomica: nel te ghiacciato, in pasticceria, nei cocktail

Miele di castagno

  • zona di raccolta: tutta Italia dai 600 ai 1.000 metri di altitudine
  • aspetto: compatto, bruno piu o meno scuro
  • profumo: intenso sapore: molto forte, tendente all’amarognolo
  • proprietà terapeutiche: stimola la circolazione del sangue
  • utilizzazione gastronomica: con le costolette di maiale

Miele di colza

  • z ona di raccolta: centro-nord Italia
  • aspetto: avorio profumo: molto tenue, floreale
  • sapore: gradevolmente floreale
  • proprietà terapeutiche: disintossica il fegato
  • utilizzazione gastronomica: nella preparazione dei dolci

Miele di corbezzolo

  • zona di raccolta: Sardegna, Maremma
  • aspetto: grigioverde, con tonalita nocciola
  • profumo: intenso e tipico
  • sapore: amaro, leggermente resinoso
  • proprietà terapeutiche: diuretico e antisettico
  • utilizzazione gastronomica: nella preparazione di dolci e liquori (infusi),
  • particolarmente indicato come dolcificante per caffe

Miele di erba medica

  • zona di raccolta:Emilia-Romagna
  • aspetto: ambrato molto chiaro
  • profumo: lievemente floreale
  • sapore: gradevole , molto forte di fiori
  • proprietà terapeutiche: previene l’arteriosclerosi
  • utilizzazione gastronomica: nel ragu di carne

Miele di erica

  • zona di raccolta: macchia mediterranea
  • aspetto: rossastro
  • profumo: delicato e sottile
  • sapore: aspretto, gradevolissimo
  • proprietà terapeutiche: antinfiammatorio delle vie respiratorie
  • utilizzazione gastronomica: nel latte caldo, nel vin brule, nei dolci (non nel te)

Miele di eucalipto

  • zona di raccolta: Lazio, Calabria, Sardegna
  • aspetto: ambrato, piu o meno scuro
  • profumo: deciso, aromatico, caratteristico
  • sapore: amarognolo, tipico, pronunciato
  • proprietà terapeutiche: febbrifugo, contro raffreddori e bronchiti
  • utilizzazione gastronomica: nelle salse all’agrodolce

Miele di fiordaliso

  • zona di raccolta: centro-nord Italia
  • aspetto: verdolino con riflessi gialli
  • profumo: tenue di fiori
  • sapore: leggermente piccante e aromatico
  • proprietà terapeutiche: regolatore gastroenterico
  • utilizzazione gastronomica: nella mostarda, nei piatti a base di uova

Miele di girasole

  • zona di raccolta: Italia centrale
  • aspetto: giallo oro
  • profumo: molto tenue
  • sapore: fresco, dolce, delicato
  • proprietà terapeutiche: ricalcificante delle ossa
  • utilizzazione gastronomica: con le olive nere, i frutti di mare, le fave

Miele di lavanda

  • zona di raccolta: Liguria
  • aspetto: giallo oro, brillante
  • profumo: fresco e fragrante
  • sapore: molto aromatico
  • proprietà terapeutiche: leggero analgesico
  • utilizzazione gastronomica: sul pane integrale; direttamente sul formaggio Gorgonzola; con il fagiano all’ananas

Miele di limone

  • zona di raccolta: Sicilia
  • aspetto: chiaro, quasi bianco
  • profumo: fresco, di agrumi
  • sapore: gradevolmente floreale
  • proprietà terapeutiche: calmante, combatte l’insonnia
  • utilizzazione gastronomica: nel te, in pasticceria, nei cocktail

Miele di lupinella

  • zona di raccolta: Toscana
  • aspetto: ambrato chiaro
  • profumo: lieve di fiori
  • sapore: dolce e a ppetitoso
  • proprietà terapeutiche: favorisce l’attivita fisica
  • utilizzazione gastronomica: ottimo come dolcificante

Miele di mirto

  • zona di raccolta: Sardegna
  • aspetto: verdolino con riflessi gialli
  • profumo: caratteristico, acuto
  • sapore: leggermente amarognolo
  • proprietà terapeutiche: decongestiona il fegato
  • utilizzazione gastronomica: nelle salse all’agrodolce

Miele di rododendro

  • zona di raccolta: alpi a 2.000 metri di altitudine
  • aspetto: molto chiaro
  • profumo: delicato,
  • sapore: leggermente fruttato
  • proprietà terapeutiche: contro nevrosi, bronchiti, inappetenza
  • utilizzazione gastronomica: con la polenta e latte

Miele di rosmarino

  • zona di raccolta: Puglia, Sardegna
  • aspetto: chiaro
  • profumo: fresco ma pungente, dei fiori
  • sapore: gradevole aromatico
  • proprietà terapeutiche: cura l’insufficienza epatica
  • utilizzazione gastronomica: con le castagne e i formaggi caprini

Miele di sulla

  • zona di raccolta: centro-sud Italia
  • aspetto: avorio, finemente cristallizzato
  • profumo: molto delicato
  • sapore: delicato, tipicamente vegetale
  • proprietà terapeutiche: nelle infiammazioni bronchiali
  • utilizzazione gastronomica: negli involtini di vite alla greca

Miele di tarassaco

  • zona di raccolta: Italia nord-occidentale
  • aspetto: giallo vivo, fortemente cristallizzato
  • profumo: molto intenso sapore: gradevole, deciso
  • proprietà terapeutiche: diuretico e depurativo
  • utilizzazione gastronomica: con la borragine ripassata in padella

Miele di tiglio

  • zona di raccolta: zona subalpina
  • aspetto: verdolino, con riflessi giallo chiari
  • profumo: pronunciato dei fiori
  • sapore: piuttosto profumato, tipico
  • proprietà terapeutiche: sedativo e calmante
  • utilizzazione gastronomica: negli hot drink e nel vin brule

Miele di timo

  • zona di raccolta: Sicilia
  • aspetto: ambra piu o meno scuro
  • profumo: intenso e caratteristico
  • sapore: piacevolmente piccante e aromatico
  • proprietà terapeutiche: disinfettante dei bronchi
  • utilizzazione gastronomica: entra nella ricetta dei gamberi alla Gonzaga
Bruno Costi
direzione staibene.it

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