• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

2.092 visite

Cristalloterapia

I cristalli, proprio per la loro conformazione molecolare, possono essere fonte di salute e armonia per l’uomo

Cristalloterapia

La cristalloterapia è un metodo naturale di origine antichissima, che si serve dell’energia dei cristalli e delle pietre per guarire i disturbi della mente e del corpo. I suoi principi sono gli stessi della medicina olistica, che considera l’essere umano come un’unità di corpo e mente. Così come la malattia indica uno squilibrio energetico prima ancora che fisico, allo stesso modo il processo di guarigione comincia sempre nei corpi sottili per poi manifestarsi materialmente nel corpo.

Il cristalloterapeuta è un esperto che conosce le proprietà dei singoli minerali e che sa dove e come posizionarli nella zona malata. Le vibrazioni dei cristalli agiscono allo stesso tempo sia sul corpo fisico che sui corpi sottili, sciogliendo i blocchi energetici e riequilibrando tra loro le forze fisiche e mentali. La vibrazione energetica delle pietre è bassa e agisce prevalentemente sul corpo fisico. I cristalli, al contrario, per la loro alta frequenza vibratoria, agiscono meglio sul corpo spirituale.
I cristalli hanno la capacità non solo di guarire, ma anche di migliorare il nostro aspetto fisico. Inseriti nei barattoli di creme hanno il potere di accelerare il rinnovamento delle cellule e di potenziare le proprietà delle creme stesse. Allo stesso modo, immergersi nella vasca da bagno nella quale è stato messo un cristallo, sembra faccia ritrovare l’energia.

 

La storia

Il potenziale energetico delle pietre è stato sempre riconosciuto in tutte le culture.
Nell’India antica si consigliava ai re di collezionare gemme per proteggersi dagli eventi infausti. I primi lavori di astrologia, datati 400 a.C., svilupparono osservazioni sul potere dei cristalli.
I Maya e gli indiani d’America facevano uso di cristalli sia per la diagnosi che per la cura delle malattie. Nell’Esodo (Vecchio Testamento) si racconta di una corazza fatta di dodici gioielli disposti su quattro file e indossata da Aronne sopra il cuore: gli avrebbe conferito l’ispirazione e la potenza divina.
Nel Medioevo i contadini erano soliti inserire una scheggia di agata nell’aratro per preservare i raccolti dalla grandine e dalla siccità, mentre i romani ne portavano un frammento incastonato nell’anello per ingraziarsi gli dei. Il cristallo di rocca era molto amato dai primi cristiani che lo consideravano il simbolo dell’Immacolata Concezione. Il quarzo e la diorite del sud erano e sono tuttora impiegati dagli indiani come talismani e produttori di visioni.
Per gli sciamani della Malacca e dell’Australia, i cristalli svolgono un ruolo fondamentale nell’iniziazione del “medicine man”. Da sempre investiti di facoltà e poteri che possono essere trasmessi a chi li porta, ci sono tracce del loro utilizzo in ogni epoca e in ogni cultura. Anche la tecnologia moderna usa il potere dei cristalli: quelli di rocca, ad esempio, vengono utilizzati nei laser della moderna chirurgia, nei computer e nelle pile al quarzo degli orologi.

 

Cosa sono i cristalli

Il regno minerale, insieme a quello animale e vegetale, da sempre caratterizza la vita del nostro pianeta, ma anche la nostra. Minerali si trovano nella terra, ma anche nel nostro corpo e una loro carenza può causare problemi di salute.

Pietre dure o cristalli, i minerali si sono formati in tempi più o meno recenti – dal magma di gas infiammati all’interno della Terra, dai vapori che fuoriescono nelle regioni vulcaniche, da soluzioni acquose, dal dissolvimento e dalla cristallizzazione di materiali terrestri o altri minerali e via dicendo – e continuano a formarsi, in un processo che non si esaurisce, ma prosegue nel tempo. Nessuno sa quanto tempo occorra alla maggior parte di questi minerali per “nascere”: secondo alcuni servono migliaia di anni, secondo altri potrebbe essere sufficiente un istante. In un caso o nell’altro, la natura ce ne offre una gamma ampia di straordinario splendore per colore e forma.
Belli da vedere o da indossare, buoni da mangiare (attraverso gli alimenti che li contengono) o assunti tramite integratori, i cristalli hanno anche un’altra proprietà, data dalla particolare struttura molecolare: sono in grado di trasmettere la loro vibrazione, i movimenti e le scansioni dei loro atomi. E’ quella che, in altri termini e impropriamente, viene definita la “magia dei cristalli”. In realtà, di magico non c’è nulla, perché i cristalli, proprio per la loro conformazione molecolare, possono essere fonte di salute e armonia per l’uomo.

 

I sette chackra

Chakra in sanscrito significa ruota, e infatti i chakra sono “centri di smistamento”, punti d’entrata e d’uscita dell’energia dall’universo a noi e viceversa.

Secondo la tradizione orientale, sul nostro corpo ne sono disposti almeno 144. I più importanti sono sette e si trovano sulla linea mediana del corpo (all’altezza della colonna vertebrale), controllano e influenzano tutte le ghiandole, le funzioni, gli organi. Ogni chakra ha una sua specificità, una sua “zona di competenza”, sia a livello fisico che mentale ed emozionale. Quando il chakra è armonico, l’energia fluisce correttamente e scorre libera nei nadi, le “arterie” del sistema circolatorio “sottile”. In caso di disequilibrio, il chakra può caratterizzarsi per un eccesso o un difetto di attività.

1° chakra
Si trova nella zona del perineo, ha come ghiandole endocrine corrispondenti, le surrenali. E’ il chakra che corrisponde alla radice, porta come elemento la terra e racchiude tutta l’energia di base che accompagna sin dalla nascita ogni uomo. Le emozioni corrispondenti sono il coraggio e la paura. Il suo equilibrio determina l’armonia di vivere sulla terra. Gli organi corrispondenti sono: apparato genitale, intestino crasso.

2° chakra
E’ situato nella zona del ventre, ha come ghiandole endocrine corrispondenti le gonadi (ovaie per le donne e testicoli per gli uomini). E’ il chakra che trasmette la fluidità, porta come elemento l’acqua, racchiude la capacità di lasciarsi andare e di vivere le emozioni, in questo chakra si riflettono i 5 organi di senso. Organi corrispondenti: reni, vescica, milza.

3° chakra
Risiede nella zona tra il plesso solare e lo stomaco, ha come ghiandola endocrina corrispondente il pancreas. E’ il chakra della forza e del potere, se disarmonico può alimentare personalità egocentriche. L’elemento corrispondente è il fuoco. Organi collegati: stomaco, vescica biliare, fegato.

4° chakra

Si trova al centro del petto. Ghiandola endocrina corrispondente: timo. E’ il chakra del sentimento puro, dell’amore senza vincoli. L’elemento corrispondente è l’aria. Nella ricerca dell’equilibrio interiore è considerato il chakra fondamentale per l’evoluzione e la presa di coscienza. Organi corrispondenti: polmoni, bronchi, cuore.

5° chakra
Risiede nella zona della gola, ha come ghiandole endocrine corrispondenti la tiroide e le paratiroidi. E’ il chakra della comunicazione, alimenta la creatività e rende possibili le azioni. Organi corrispondenti: trachea, corde vocali, gola e bocca.

6° chakra
Si trova nella zona della fronte, fra le due sopracciglia. Ghiandola endocrina corrispondente: ipofisi. E’ il centro di forza che alimenta la vista interiore, l’intuizione, la capacità che ognuno di noi racchiude in sé, di vedere e percepire “oltre” tutto ciò che è pura materia. Organi corrispondenti: occhi.

7° chakra
E’ situato sulla sommità del nostro capo ed ha come ghiandola endocrina corrispondente l’epifisi. E’ il punto di contatto con l’assoluto, il vortice d’entrata dove tutto diventa uno o l’uno il tutto. Alimenta la devozione e la spiritualità pura. Organi corrispondenti: cervello.

 

L’aura

L’aura è l’emissione energetica del nostro corpo ed è connessa con l’energia universale. E’ una sorta di nube che circonda e compenetra il corpo fisico: tanto più si estende intorno al corpo e verso gli altri ed è luminosa, tanto maggiore sarà il benessere ma anche l’equilibrio e la consapevolezza superiore del suo possessore (un esempio noto a tutti è l’aura del Cristo, emanazione di luce in cui viene spesso raffigurato), mentre tendono a ridurne lo spessore e a renderla più opaca una vita sregolata e negativa.

L’aura racconta complessivamente il nostro stato energetico che si può anche leggere, nel dettaglio, attraverso i chakra.

 

Noi e i cristalli

La cristallo-terapia non può essere considerata una scienza medica, ma una tecnica energetica che agisce sui corpi sottili del nostro essere riportando equilibrio, crescita spirituale, maggiore consapevolezza e favorendo nell’individuo la guarigione naturale. Anche le persone più scettiche possono ottenere beneficio, perché le energie vibrazionali dei cristalli interagiscono con la nostra aura indipendentemente dalla nostra volontà e dalla nostra fiducia.
E’ ormai accertato che le rocce sedimentarie e di minerali secondari, sorti sotto la spinta di determinati fattori ambientali, influenzano in qualche modo la nostra vita.
L’efficacia delle gemme varia a seconda del rapporto che instauriamo con loro, perciò nella cura sarebbe opportuno scegliere il minerale verso cui ci sentiamo più attratti in quel momento, perché significa che le vibrazioni energetiche del cristallo sono proprio quelle di cui siamo carenti in quel momento preciso, senza tenere conto né del colore né del reale uso che ne fa la cristalloterapia.

 

Scegli la tua pietra

Acquamarina

E’ una pietra trasparente di colore azzurro chiaro o verde acqua. L’acqua è il suo elemento. Viene usata soprattutto per dare sollievo in caso di problemi respiratori, riniti, asma, infezioni del cavo orale e disfunzioni tiroidee. Svolge anche un’azione di aiuto per superare fobie e depressioni, ispirando amore, amicizia e creatività.

Amazzonite
E’ un feldspato opaco di colore verde-azzurro, spesso con venature biancastre. Questa pietra esercita la sua azione sulla gola e sulla tiroide, tonifica il cuore e il sistema nervoso, svolgendo un’azione calmante. Sul piano psichico rafforza l’animo aiutando a superare le difficoltà esistenziali e affettive.

Ambra
E’ una resina fossile, il cui colore varia dal giallo all’arancio scuro, disintossica, allevia il dolore, assorbe negatività e tensione. Portata al collo appoggiata nella zona del petto stimola “il calore dell’amore”, la comprensione e la gioia di vivere.

Ametista
Il suo classico colore viola, la rende tipica pietra guida all’introspezione, contiene nella sua alta frequenza vibratoria la risonanza energetica di forze di antica saggezza millenaria, è un cristallo eccezionale per risvegliare la propria anima dal torpore dell’inconscio addormentato. Stimola l’attività di varie ghiandole endocrine come il pancreas e la ghiandola pituitaria, attenua le cefalee e tranquillizza nelle forti tensioni di carattere emotivo. Dona pace, tranquillità, amplifica il senso del giusto.

Avventurina
E’ da considerarsi il cristallo antistress per eccellenza. Dona disponibilità interiore, amplifica e stimola la relazione giocosa con l’esterno, libera da condizionamenti o limiti, allevia l’ansia, influenza la ghiandola del timo e induce a una visione positiva della vita.

Calcedonio
E’ una pietra semitrasparente di colore azzurro, grigiastro, solitamente con venature bianche. Protegge la gola e le vie respiratorie. Può essere sia protettivo che curativo. Favorisce sul piano psicologico sia la comunicatività che la proprietà di espressione verbale. Favorisce uno stato psico-fisico di benessere generale e di fiducia nelle proprie potenzialità. Crea un campo energetico che protegge e stabilizza rispetto alle disarmonie esterne.

Lapislazzuli
E’ la pietra dura più poetica in assoluto, rappresenta il cielo, dona chiarezza ai sogni, aiuta nella crescita spirituale. Nel corpo fisico stimola la tiroide, allevia il mal di gola ed è un potente purificatore, che ci aiuta nel passaggio dimensionale dal quotidiano al cosmico, amplifica l’acutezza di mente e riordina i pensieri, donando calma e profondità nella meditazione.

Malachite crisocolla
Questa pietra dura risulta essere la fusione naturale di due minerali, la malachite e la crisocolla, in sé racchiude le proprietà di entrambe. Il suo colore è una gradevole amalgama di verde e di azzurro, è un minerale profondo, ma dolce nel suo insieme. Stimola l’abbandono, il senso di pace, combatte lo stress, l’ipertensione, è un ottimo bilanciatore emozionale, aiuta nella comunicazione.

Quarzo ialino (o cristallo di rocca)

E’ un cristallo trasparente, che racchiude in sé tutte la proprietà rigeneranti della luce, intesa come fusione di colori e frequenze che compongono il fascio luminoso dal quale ha origine l’arcobaleno. Rivitalizza, tonifica, energizza, ottimo per stimolare l’accelerazione cellulare e per rigenerare i tessuti. E’ la pietra-guida verso la chiarezza.

Quarzo rosa

E’ il cristallo più indicato per stimolare il rilascio di tutta la tensione muscolare accumulata per stress e stanchezza. Si tratta di una pietra dolce, che aiuta il cuore e rigenera le carenze affettive. Risulta efficace anche nelle aritmie cardiache. Stimola la presa di coscienza della propria dimensione d’amore, della capacità d’amare che è intrinseca in ognuno di noi. Ottima pietra per tranquillizzare i bambini, soprattutto nel sonno, sin da piccolissimi.

Tag:
Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}