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Cosmetici “falsi”? Non sempre sono innocui

Dentifrici e profumi soprattutto hanno invaso il mercato. Nessun rischio serio per la salute, ma è sempre meglio fare attenzione

Cosmetici "falsi"? Non sempre sono innocui

Dopo le borse e gli abiti griffati, è l´ora dei cosmetici contraffatti. Negli ultimi anni dentifrici, dopobarba, profumi e creme sono stati oggetto di imitazioni a prezzo ridotto, ma non senza possibili conseguenze per la salute.

A segnalare il preoccupante fenomeno è Fabio Franchina, presidente di Unipro, l´associazione italiana delle imprese cosmetiche. “La contraffazione dei cosmetici, soprattutto di dentifrici e profumi”, spiega Franchina, “ha ormai un peso rilevante nella nostra economia: su 480 milioni di euro di mercato dei dentifrici in Italia 25 milioni sono frutto di prodotti contraffatti, il 5%, mentre per i profumi la percentuale sale al 10%: 860 milioni il mercato annuo totale, 85 milioni il peso del mercato parallelo”.

Si tratta di un fenomeno che fino a qualche anno fa non esisteva. Perché? Perché oggi anche i cosmetici vengono considerati prodotti di lusso, quindi scatta la corsa alla copia illegale. Il fenomeno non tocca solo i profumi, ma anche articoli non di lusso, come i saponi, detergenti intimi, bagnoschiuma ecc.

 

Un fenomeno tutto italiano

Le confezioni, soprattutto quelle dei profumi, sono uguali all´originale. E´ il contenuto ad essere molto diverso: con fragranze di bassa qualità  si cerca di imitare il profumo originale, ma non è certo la stessa cosa.

Senza contare che l´utilizzo di materie prime improprie può scatenare reazioni cutanee, allergie, arrossamenti. “Sia chiaro: per i prodotti cosmetici falsi”, prosegue il presidente di Unipro, “non è mai morto nessuno, perché non si ingeriscono. Ma rimane sempre l´incognita di come questi prodotti sono stati preparati e confezionati, quindi un certo rischio c´è”.

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Mentre non c´e´ incognita sul dove sono stati prodotti clandestinamente: i cosmetici falsi che circolano in Italia, al contrario delle borse e degli abiti griffati, sono un fenomeno tutto italiano, vengono prodotti e venduti qui. Non solo. I cosmetici falsi vengono venduti soprattutto nei mercati, ma non è raro trovarne anche sugli scaffali dei supermercati “ufficiali”.

 

Come capire se un cosmetico è contraffatto

Alla contraffazione vera e propria si aggiunge il fenomeno dell´importazione parallela, cioè il traffico di merci di provenienza extraeuropea e quindi non conformi alle norme di sicurezza della Unione europea.

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C´è un modo, allora, per capire se un cosmetico è contraffatto?

Certo: guardando il prezzo. Se un profumo costa generalmente 100 euro e si trova in un mercato a dieci euro, è evidente che qualcosa non va.

Stesso discorso per i dentifrici, perché a fronte di un risparmio indubbio, c´è il rischio, se non di danni per la salute, quanto meno di una scarsa efficacia.

Profumi e cosmetici? Come riconoscere quelli che fanno male alla salute – Guarda il Video

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Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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