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Sonno sregolato, ecco perchè fa male ai bambini

Troppo presto o troppo tardi: a che ora è giusto mandare a letto i bambini? Una ricerca spiega i rischi del sonno sregolato.

Sonno sregolato, ecco perchè fa male ai bambini

L’ora della nanna è uno degli argomenti più controversi, da sempre, per quanto riguarda gli effetti sulla salute dei più piccoli. A che ora è giusto mandare a letto i bimbi? Quanto dovrebbero dormire? Quali  sono le conseguenze del sonno sregolato con orari sempre diversi?
Per cercare di risolvere questi e altri quesiti fondamentali per un genitore, è stato condotto uno studio ad hoc da parte della dottoressa Yvonne Kelly della University College di Londra (Gran Bretagna). I risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica “Pediatrics”. E lasciano poco spazio a interpretazioni: andare a dormire tardi e mai alla stessa ora fa male a bambini. Perché li porta a soffrire di disturbi del comportamento tra cui iperattività, problemi di condotta, difficoltà con i coetanei.

 

Leggi anche: Le 10 regole per il buon sonno dei bambini

 

I disturbi dei bambini che dormono poco

 
“Abbiamo considerato un’ampia gamma di difficoltà comportamentali – spiega Kelly – tra cui iperattività, problemi di condotta, problemi con i coetanei e difficoltà emotive e per tutti questi disturbi abbiamo trovato un legame con la tendenza del bambino ad andare a letto ad orari irregolari. Abbiamo osservato gli orari a cui i bimbi andavano a letto a 3 fasi dell’infanzia, cioè a 3, 5 e 7 anni –  spiega ancora – e trovato che, a tutte queste età, andare a dormire ad orari irregolari risulta legato a difficoltà comportamentali”.

 

Leggi anche: Tutti gli stress dei figli

 

I danni si sommano
“Abbiamo visto che questi effetti si sommano tra loro durante l’infanzia”, ha detto ancora la dottoressa Kelly, “nel senso che i bimbi che sia a 3, sia a 5 sia a 7 anni vanno a letto ad orari disordinati hanno disturbi del comportamento peggiori rispetto ai bimbi che hanno ritmi irregolari solo a 3 e 5 anni o solo a 3 anni.

 

 

Vediamo anche che questi effetti sono reversibili nel senso che bambini che passano da avere orari irregolari a orari regolari mostrano miglioramenti nel loro comportamento”.
Questo studio mostra ancora una volta che la prima infanzia è un periodo critico per lo sviluppo del cervello e che il sonno incide tantissimo sullo sviluppo stesso.

 

Leggi anche: Sonnambulismo, ecco perchè spesso riguarda i bambini

Antonio Napolitano
Redazione Staibene
  • liana Rispondi
    3 anni fa

    non c’è il bioritmo del giorno o del mese, nonostante voi scriviate il contrario. Dove lo trovo?

    • Bruno Costi
      direzione staibene.it Rispondi
      3 anni fa

      Gentile utente,
      Abbiamo cambiato il sito da poche settimane e lo stiamo ripristinando in modo che sia raggiungibile anche dal nuovo sito.
      Grazie per la segnalazione
      lo staff

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