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Bambini sugli sci, i consigli per chi comincia

Come preparare i bambini alla montagna, per essere sicuri sulle piste

Bambini sugli sci, i consigli per chi comincia

 

 

Qual è l’età giusta per avviare i bambini sugli sci?

Se aveste fatto questa domanda trent’anni fa la risposta unanime di medici ed istruttori sarebbe stata: 6 anni. Ma  se la ponete oggi le cose sono cambiate molto e sia medici, che maestri che educatori concordato nel dire che a 4 anni è già il momento giusto.

Ma cosa a cosa dobbiamo fare attenzione quando portiamo i bambini in settimana bianca? Ciò che vale per gli adulti vale anche per i bambini?

Gli appassionati della montagna sanno quanto sia importante la ginnastica presciistica: fondamentale per arrivare allenati e non ritrovarsi con fiatone e lingua penzoloni già alle prime discese, certo; ma ancora più essenziale per mettersi il più possibile al riparo dagli infortuni.

Se questo discorso vale per gli adulti, funziona ancora di più per i bambini: se preparati per tempo, saranno molto più sicuri una volta sulle piste. Basterà che seguano piccole e facili regole, a partire da un po´ di allenamento preparatorio, alimentazione corretta e casco sempre in testa sulle piste.

 

Leggi anche: Bambini sugli sci: 5 consigli per una settimana bianca senza pericoli

 

 

Preparati come si deve

 

L’ora giusta –  Come accade per gli adulti anche per i bambini l’ora migliore è al mattino, dalle 10 alle 13 perché al mattino il cervello è più fresco de dunque più rapido nel gestire situazioni instabili ed improvvise come accade spesso sulle poste da sci ; e perché la freschezza muscolare garantisce una più rapida reazione agli imprevisti dello sci.

Il modo giusto –   Ai bambini si adatta sicuramente più lo sci da discesa che il fondoe le stazioni sciistiche organizzate che non le piccole piste isolate di montagna. I bambini, spiega Italo Farnetani, pediatra dell’Università Milano Bicocca, preferiscono  la compagnia, l’organizzazione, la comunanza con altri bambini. E ciò spiega anche perché sono più indicate le lezioni collettive, insieme ad altri bambini, piuttosto che le lezioni singole con maestri adulti.

La colazione giusta – I bambini hanno bisogno più degli adulti di una abbondante colazione a base di cibi energetici che possano nutrire i muscoli. Dunque una colazione a base di latte, biscotti, marmellata, fette biscottate, cioccolata.  Poichè un’ora di sci consente di consumare almeno 300 calorie,  potrebbe essere utile inframezzare la mattinata di sci con una merenda a metà mattina.

 

Leggi anche: Cosa rischi se salti la colazione del mattino

 

La preparazione giusta – Per affrontare le discese con sci o snowboard ai piedi, i più piccoli hanno bisogno insomma di arrivare preparati come si deve. Secondo Armando Calzolari, responsabile di Medicina cardiorespiratoria e dello sport dell´ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, “lo sci deve essere un gioco, un divertimento, è perciò importante che l´istruttore conosca le caratteristiche di ciascun allievo”.

Certamente i genitori devono trovare un modo divertente per far fare ai bambini un riscaldamento muscolare prima di iniziare lo sci. Potrebbe bastare anche fare le scale , oppure camminare con gli scarponi per un tratto di strada o sulla neve. Più complicato ma altrettanto utile è far fare  ai bambini un poi di esercizi addominali per proteggere la schiena.

 Le precauzioni giuste – Ancora più importante sapere cosa fare in caso di incidente: “Diventa fondamentale, in attesa dei soccorsi, non toccare in alcun modo la persona infortunata”, spiega lo specialista, che rassicura anche i genitori dei bambini afflitti da alcune patologie. Come tutti gli altri, anche loro possono avere importanti benefici.

 

Gli incidenti più diffusi sugli sci? Guarda il Video

 

Montagna adatta a tutti
Sport e montagna, infatti, fanno bene proprio a tutti, a cominciare per esempio dai bambini allergici: “Qualunque sia la loro manifestazione patologica”, dice ancora Calzolari, “quando la sintomatologia è ben controllata dal programma terapeutico possono praticare i giochi sulla neve e l´attività sportiva”.
Fare esercizio regolare e mantenersi in forma è essenziale anche per i bambini con malattie renali che possono godersi la vacanza senza timori. Non dimenticando, infine, che un´ora sulle piste equivale al consumo medio di 300 calorie: un´altra buona notizia per i piccoli in sovrappeso o a rischio chili di troppo.

 

Leggi anche: Come scegliere lo sport più adatto a tuo figlio

 

Redazione Staibene

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