• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

5.142 visite

Come si cura l’occhio pigro del bambino

Il modo più efficace per combattere la sindrome dell’occhio pigro è la prevenzione. Ecco come va fatta.

Il modo più efficace per combattere la sindrome dell’occhio pigro nei bambini è la prevenzione: un protocollo ad hoc dimostra infatti che con visite precoci, tra i 10 e i 22 mesi di vita del bambino, si può individuare in tempo un disturbo pericoloso, che può portare a danni irreversibili in età adulta, garantendo una riabilitazione sicura.

Per quanto riguarda gli interventi terapeutici, una volta scoperto e diagnosticato il problema, oltre a correggere il difetto visivo di base con gli occhiali, bisogna spronare l’occhio pigro a svegliarsi. Si può bendare l’occhio sano per alcune ore al giorno o schermarlo con particolari filtri.

La durata della terapia dipende dalla risposta soggettiva. A volte si ricorre a stimolazioni dirette con apparecchi che inviano impulsi specifici.
Utili anche gli esercizi ortottici da eseguire alcune volte alla settimana in ospedale e a casa: aiutano convergenza e motilità oculare.

I risultati della terapia sono migliori quanto prima si interviene. Negli adulti si attua la medesima terapia utilizzata in ambito pediatrico, anche se le possibilità di successo sono nettamente inferiori.

 

Leggi anche: Occhiali da sole per bambini? Ecco quello che pochi genitori sanno

Tag:
Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}