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Come dire addio alla forfora una volta per tutte

Dire addio alla forfora ed eliminarla una volta per tutte è possibile. Ecco che fare con i rimedi naturali.

Dire addio alla forfora ed eliminarla una volta per tutte è possibile. Sarà un percorso lungo, ma una volta individuata la causa si potranno mettere in atto le strategie giuste per risolvere il problema.

 

La forfora è il segno di presenza di  una patologia della pelle che si chiama dermatite seborroica , ed è causata da un piccolo fungo nascosto tra la cute, che provoca un’infiammazione del cuoio capelluto e una conseguente desquamazione.

La forfora non è altro che la conseguenza di questa desquamazione e va combattuta fin dall’inizio con cure mirate, che solo il dermatologo potrà consigliarvi.

Di solito lo specialista prescrive shampoo specifici antiforfora, che contengono sostanze antimicotiche (cioè contro i funghi) e che, usati con costanza, riusciranno ad attenuare il rossore della cute.

 

 

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C’è una condizione, però, perché la terapia abbia successo: bisogna rispettare alla lettera i tempi e le indicazioni prescritte dallo specialista.

Ciò significa che gli shampoo devono essere usati all’inizio almeno due-tre volte alla settimana, e poi si dovrà continuare il trattamento come prevenzione. In questo caso basterà fare lo shampoo anti-forfora una volta a settimana.

Tutto qui?

C’è dell’altro. Anche se la forfora non si cura solo a tavola, ( non bisogna dimenticare che la causa è una dermatite seborroica) l’alimentazione ha comunque un peso importante per la sua comparsa. Perché il cuoio capelluto rimanga in buona salute bisogna abbandonare (o per lo meno ridurre drasticamente) fritture e latticini, zuccheri e nicotina e prediligere, invece, frutta e verdura fresche, lievito di birra e pappa reale.

 

Leggi anche: Dermatite seborroica, i benefici del mare

 

 

Cos’è la forfora

Prima che la scienza scoprisse la vera causa della forfora, nel corso dei secoli si è tentato in vario modo di contrastarne la produzione da parte dell’organismo, perché oltre che una vera e propria malattia del cuoio capelluto, avere la forfora è anche un disturbo che può provocare imbarazzo e disagi psicologici.

Già nell’antica Roma c’era l’usanza di applicare sulla testa il peperoncino o, in alternativa, il succo di begonia. Oppure, usanza difficilmente consigliabile ai giorni nostri, si ungevano i capelli con fiele di cane, topo e rondine.

Nel Medioevo la lotta contro la forfora avveniva, invece, a colpi di succo di bietole o con frizioni all’ortica o olio di oliva. Ma anche catrame ed argilla venivano considerati ottimi rimedi.

 

 

Leggi anche: Come si combatte la forfora

 

 

I rimedi naturali contro la forfora

 

E oggi? Le ricette “della nonna” più tramandate sono due. La prima consiste nel preparare una frizione a base si aceto e ortica. Si fanno bollire in 0,75 l di acqua e mezzo litro di aceto 100 g di foglie di ortica per circa 30 minuti. Si filtra il tutto e dopo lo shampoo si friziona sulla pelle e sulla radice dei capelli un grosso batuffolo intriso di questo liquido. Si attendono 10 minuti e poi si versa sulla testa il liquido rimasto. Alla fine, si risciacqua la testa.

La seconda ricetta ha per protagonista l’uovo. Si miscelano in una ciotola 3 tuorli di uova montati con un bicchiere di acqua tiepida. Si massaggia con questa soluzione il cuoio capelluto e si lascia in posa per 15 minuti. Infine si sciacqua tutto aggiungendo una spruzzata di aceto nell’acqua del risciacquo.

 

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Redazione Staibene

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