• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

3.099 visite

Come dire addio alla forfora una volta per tutte

Dire addio alla forfora ed eliminarla una volta per tutte è possibile. Ecco che fare con i rimedi naturali.

Dire addio alla forfora ed eliminarla una volta per tutte è possibile. Sarà un percorso lungo, ma una volta individuata la causa si potranno mettere in atto le strategie giuste per risolvere il problema.

 

La forfora è il segno di presenza di  una patologia della pelle che si chiama dermatite seborroica , ed è causata da un piccolo fungo nascosto tra la cute, che provoca un’infiammazione del cuoio capelluto e una conseguente desquamazione.

La forfora non è altro che la conseguenza di questa desquamazione e va combattuta fin dall’inizio con cure mirate, che solo il dermatologo potrà consigliarvi.

Di solito lo specialista prescrive shampoo specifici antiforfora, che contengono sostanze antimicotiche (cioè contro i funghi) e che, usati con costanza, riusciranno ad attenuare il rossore della cute.

 

 

Sai mettere k.o la forfora? Scoprilo con IL TEST

1

C’è una condizione, però, perché la terapia abbia successo: bisogna rispettare alla lettera i tempi e le indicazioni prescritte dallo specialista.

Ciò significa che gli shampoo devono essere usati all’inizio almeno due-tre volte alla settimana, e poi si dovrà continuare il trattamento come prevenzione. In questo caso basterà fare lo shampoo anti-forfora una volta a settimana.

Tutto qui?

C’è dell’altro. Anche se la forfora non si cura solo a tavola, ( non bisogna dimenticare che la causa è una dermatite seborroica) l’alimentazione ha comunque un peso importante per la sua comparsa. Perché il cuoio capelluto rimanga in buona salute bisogna abbandonare (o per lo meno ridurre drasticamente) fritture e latticini, zuccheri e nicotina e prediligere, invece, frutta e verdura fresche, lievito di birra e pappa reale.

 

Leggi anche: Dermatite seborroica, i benefici del mare

 

 

Cos’è la forfora

Prima che la scienza scoprisse la vera causa della forfora, nel corso dei secoli si è tentato in vario modo di contrastarne la produzione da parte dell’organismo, perché oltre che una vera e propria malattia del cuoio capelluto, avere la forfora è anche un disturbo che può provocare imbarazzo e disagi psicologici.

Già nell’antica Roma c’era l’usanza di applicare sulla testa il peperoncino o, in alternativa, il succo di begonia. Oppure, usanza difficilmente consigliabile ai giorni nostri, si ungevano i capelli con fiele di cane, topo e rondine.

Nel Medioevo la lotta contro la forfora avveniva, invece, a colpi di succo di bietole o con frizioni all’ortica o olio di oliva. Ma anche catrame ed argilla venivano considerati ottimi rimedi.

 

 

Leggi anche: Come si combatte la forfora

 

 

I rimedi naturali contro la forfora

 

E oggi? Le ricette “della nonna” più tramandate sono due. La prima consiste nel preparare una frizione a base si aceto e ortica. Si fanno bollire in 0,75 l di acqua e mezzo litro di aceto 100 g di foglie di ortica per circa 30 minuti. Si filtra il tutto e dopo lo shampoo si friziona sulla pelle e sulla radice dei capelli un grosso batuffolo intriso di questo liquido. Si attendono 10 minuti e poi si versa sulla testa il liquido rimasto. Alla fine, si risciacqua la testa.

La seconda ricetta ha per protagonista l’uovo. Si miscelano in una ciotola 3 tuorli di uova montati con un bicchiere di acqua tiepida. Si massaggia con questa soluzione il cuoio capelluto e si lascia in posa per 15 minuti. Infine si sciacqua tutto aggiungendo una spruzzata di aceto nell’acqua del risciacquo.

 

Sai mettere k.o la forfora? Scoprilo con IL TEST

Antonio Napolitano
Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}