• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

1.526 visite

Arriva il freddo: come rafforzare le difese immunitarie

Arriva il freddo: come rafforzare le difese immunitarie: tutto quello che devi mangiare per evitare farmaci e passare un inverno senza febbri o malattie.

difese immunitarie_2

Quando arriva il freddo,  e la stagione dei virus influenzali o parainfluenzali,  la protezione  del nostro organismo è affidata alle difese immunitarie, cioè a quell’apparato difensivo dagli agenti patogeni esterni messo in campo dal corpo umano per evitare malattie.

Il fatto è che d’inverno,  le difese naturali dell’organismo si abbassano per effetto del contesto ambientale e del tipo di vita che facciamo, sempre più in luoghi chiusi ed a contatto con agenti patogeni. Ed abbassandosi, lasciano campo libero a virus, batteri   e le correlate infezioni per i quali siamo sempre pronti ad assumere farmaci, a volte anche antibiotici.

La prima cosa da fare dunque, prima di  curare è preveniore; e la miglior prevenzione è proprio il rafforzamento delle difese naturali dell’organismo, appunto le difese immunitarie, cosa che può avvenire principalmente a tavola, attraverso i cibi che mangiamo.

 

I cibi che rinforzano le dfese naturali

 

All´influenza piace il freddo e per difendersi ci vuole un´alimentazione adeguata. Anche se ciò significa eccedere con le calorie. Tra gli alimenti da privilegiare in questo momento dell´anno ci sono latte, miele o marmellata al mattino e poi zuppe, verdure, legumi e frutta che aiutano ad alzare la temperatura corporea e a rafforzare, con l´apporto di vitamine, le difese immunitarie.

 

Leggi anche: Parla l’esperto: Puntate su rafano e zuppe calde

 

Le malattie da raffreddamento si prevengono a tavola
Cosa mangiare allora per prevenire la malattie da raffreddamento?
Partiamo dalle verdure di stagione, soprattutto quelle ricche di vitamina A come spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine, carote, broccoletti. Ottimi anche cipolle e aglio, possibilmente crudi perché antibatterici.
I medici ricordano che gli ortaggi consumati crudi danno il giusto quantitativo di sali minerali e vitamine antiossidanti che sono di grande aiuto per combattere le conseguenze dello stress del cambio di stagione sull´organismo.
Nella dieta non vanno trascurati piatti a base di legumi (fagioli, ceci, piselli, lenticchie, fave secche) perché contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano l´organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzionalità intestinali. Per la frutta che va consumata per l´apporto di vitamina C, si consiglia di optare per quella di stagione come i kiwi, clementine e arance rigorosamente italiane per evitare che i trasporti ne riducano il contenuto vitaminico.

 

Leggi anche: Anche la solitudine indebolisce il sistema immunitario

 

L’olio d’oliva rinforza le difese naturali dell’organismo.

Non meno rilevante il vero e proprio pilastro della dieta mediterranea: l’olio d’oliva.
Alcuni composti antiossidanti presenti al suo interno proteggono infatti i linfociti dai radicali liberi. Questo almeno, stando allo studio diretto da Piero Dolara del dipartimento di farmacologia preclinica e clinica “M. Aiazzi Mancini”, dell’Università degli studi di Firenze.

Il compito di proteggere le cellule immunitarie è demandato ai fenoli, composti antiossidanti di cui è ricco il prezioso condimento alla base della dieta mediterranea. E così, i ricercatori fiorentini hanno scoperto che il consumo quotidiano di olio d’oliva ad alto contenuto di queste molecole riduce il danno ossidativo (il danno indotto da radicali liberi, a carico del Dna dei linfociti).

Questa sostanza ha già dimostrato più volte di avere effetti benefici sulla salute, grazie al suo contenuto di vitamine, fitosteroli, flavonoidi e fenoli e di molti altri composti preziosi per il nostro corpo. Ma che la sostanza combatta il danno ossidativo, rappresenta una novità.

 

Leggi anche: L’anti infiammatorio è scaduto. La cura è l’olio d’oliva

Tag:
Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}