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Come preparare un’insalatona light

Gli ingredienti ok e quelli da evitare per l’insalata ideale

Una bella insalatona e la dieta è rispettata. Alzi la mano chi non ha mai neanche solo pensato una frase del genere. Già, perché l’insalata è quasi sempre associato al concetto di alimentazione sana e dietetica. Ma è davvero sempre così?

No, non sempre. Perché se presa da sola l’insalata (fresca del mercato o in busta è lo stesso) è effettivamente il massimo, dal punto di vista della nutrizione light, ecco che basta aggiungere qualche ingrediente sbagliato per far lievitare pericolosamente le calorie. E rovinare tutto…

Gli ingredienti sbagliati

Volete “rovinare” un’insalata? Aggiungete una manciata di olive nere, le patate, il mais, l’emmental e magari anche un po’ di avocado. Otterrete una bomba calorica da quasi 1.000 calorie, più di un piatto di pasta al pomodoro (circa 400 calorie) e una bistecca ai ferri con insalata mista (250 calorie).

 

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Gli ingredienti giusti

Come preparare un’insalatona ricca, ma amica della bilancia, in grado di sostituire dal punto di vista nutrizionale un primo e un secondo?

1) Associate sempre le proteine alle verdure: uno a scelta tra uova, tonno, fagioli, pollo, prosciutto o formaggio.

2) Associa sempre anche i carboidrati: mais oppure patate oppure una porzione di pane.

3) Vi piacciono tonno e uova sode insieme? Riducete le quantità di entrambi gli ingredienti: da 60 g a 30 g di tonno al naturale e da 2 a 1 uovo. (segue)

 

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Redazione Staibene

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