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Figli adulti: come deve dialogare con il genitore

Per quanto possa suonare strano, trattare con un figlio adulto è uno dei compiti più difficili per una mamma. In particolare, l’impresa più ardua è proprio farsi una ragione del fatto che il pargolo di casa o la principessina della famiglia sono diventati un uomo e una donna a tutti gli effetti. E di conseguenza, hanno molto meno bisogno di voi. Di solito, in un contesto del genere, dopo un periodo di sofferenza in cui la mamma si sente messa da parte, rientra in gioco, specie quando ci sono di mezzo i nipotini. Si stabiliscono così nuovi equilibri, in particolare con la figlia femmina.

 

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Cosa fare
Nel momento stesso in cui una mamma si accorge che il proprio figlio adulto è ormai in grado di volare con le proprie ali, deve farsi da parte. Ma è importante fargli sentire che in qualunque momento, se lo vorrà, potrà contare sul vostro appoggio. E se vi chiederà un parere, dateglielo senza esitare (e senza arrabbiarsi se poi fa comunque di testa sua…). Quando arriveranno i nipotini, infine, non siate pressanti, non imponete la vostra presenza: prima o poi, saranno loro stessi a cercarvi.
Cosa evitare
Mai rinfacciare la scarsa presenza, ricordando “tutto quello che ho fatto per te…”. In questa fase della vita sta alla mamma costruirsi un’esistenza indipendente dai propri figli, in modo da lasciare a loro di vedervi quando realmente ne hanno voglia (e non perché “costretti”…).

 

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Redazione Staibene

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