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Come arginare l’ambizione eccessiva e risvegliare quella giusta

Come arginare l’ambizione eccessiva e risvegliare quella giusta?

Essere troppo ambiziosi non è un atteggiamento sano. Di più: può essere addirittura rischioso, per le conseguenze personali e sociali che può avere. Spesso, consacrare la propria vita al successo sul lavoro può nascondere un disagio preciso, una mancanza di affetti, che porta a concentrare altrove tutte le proprie forze fisiche e mentali. A scapito del benessere profondo che solo un’appagante vita privata può dare. E allora, come uscire da questo eccesso di ambizione?

  • IN CASA – La prima soluzione è forzarsi a dedicare un’ora o un weekend al proprio hobby. Oppure, se non ne avete uno, a farvelo ex novo: imparare a suonare uno strumento, cominciare a praticare uno sport (o rispolverare quello che amavate qualche anno fa)… Fate in modo che questi interessi, però, esulino del tutto dal campo della vostra professione: devono servirvi a non farvi pensare al lavoro. E poi, non portate mai il lavoro da fare tra le quattro mura domestiche. E pensate di più a voi stessi: che sia shopping o un concerto, un salto in un centro benessere o un cinema, fate in modo di coccolarvi di più.

 

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  • IN UFFICIO – Imponetevi delle pause. Non rinunciate mai al pranzo con i colleghi, fermati spesso per dare un’occhiata ai giornali o bere un caffè. Ogni tanto, spezzate il ritmo per telefonare a un amico o a un vostro caro che non sentite da un po’. È importante: staccare la spina, anche solo per poco tempo, aiuta a lavorare meglio perché più concentrati.
  • CON GLI AMICI – Lavorare troppo rischia alla lunga di tagliarvi fuori dalla cerchia di amici. Che invece sono importanti, fondamentali, se non volete rischiare di restare soli nella vita: voi e il lavoro. Via libera a ristoranti, serate in compagnia: aiutano a scaricare le tensioni lavorative. E fate di tutto per evitare che il lavoro diventi oggetto di discussione con gli amici.

 

Come risvegliare la giusta dose di ambizione

 

Anche chi è troppo “pantofolaio” per indole rischia qualcosa. Sul lavoro, i colleghi potrebbero facilmente confondere questa attenzione ossessiva per la vita privata, con una propensione al dolce far niente: insomma, non pantofolai, ma fannulloni. Idem per il vostro capoufficio. Le conseguenze sono facilmente immaginabili, no? E allora, bisogna reagire. Ecco qualche contromisura per ritrovare quel minimo di ambizione che non solo non fa male, ma può addirittura far bene.

  • A CASA – Il lavoro è solo un noiosissimo dovere da assolvere per guadagnarsi da vivere, evitate che la scarsa passione per l’ufficio si rifletta anche nel resto della vostra vita di tutti i giorni. Ritagliatevi fuori dall’ufficio uno spazio tutto vostro, in cui dedicarvi a un’attività che vi coinvolga molto: volontariato, sport, bricolage… Capirete in questo modo che solo mettendo un po’ di passione, potrete vincere la monotonia della vita lavorativa.

 

Leggi anche: Identikit dell’ambizioso. Ti riconosci?

 

  • IN UFFICIO – Cercate di non isolarvi, altrimenti l’atmosfera potrebbe diventare ancora più pesante. Se proprio amate stare nell’ombra, fate comunque in modo di dimostrare quanto meno spirito di gruppo e dedizione al lavoro. Qualche volta, anche se non ve la sentite proprio, prendete voi l’iniziativa proponendo magari ai colleghi di andare a pranzo insieme, magari per discutere dei progetti futuri. E se il vicino di scrivania vi chiede una mano, fatevi vedere disponibile: un giorno potreste essere voi ad avere bisogno di lui.
  • CON GLI AMICI – Forzando la vostra natura, cercate ogni tanto di prendere l’iniziativa e decidere voi stessi dove andare a cena o quale film vedere. Potreste scoprire che in fin dei conti, vivere nell’ombra è un atteggiamento che magari non vi appartiene del tutto. E anche sul lavoro, potreste cominciare a farvi notare…

 

Come capire qual è la giusta dose nella vita

Se c’è un motto in cui i non ambiziosi si identificano, questo potrebbe essere: “Voglio vivere nell’ombra”. Sì, perché a differenza di chi fa una ragione di vita del lavoro e della carriera, i “pantofolai” detestano le luci della ribalta. L’ambizione è per loro fumo negli occhi, non la capiscono quasi, e comunque non la sopportano. Qual è il loro identikit? Proviamo a tratteggiarne gli elementi cardine.

  • Il look – In genere è molto sobrio, privo di guizzi di personalità o anche di eleganza eccessiva (o di trasandatezza).
  • Sul lavoro – Non cercano di emergere, fanno di tutto per confondersi nella massa. Nei casi più estremi, rinunciano addirittura a promozioni o aumenti, pur di non essere costretti ad abbandonare il tranquillo tran tran quotidiano.
  • La vita privata – Viene prima di ogni altra cosa al mondo. Non sono disposti a sottrarre neanche un’ora del loro tempo libero per altri impegni professionali o paraprofessionali (lavoro, ufficio e simili).

 

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Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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