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Funghi, 6 consigli per acquistarli in sicurezza

Funghi? A meno che non siate micologi professionisti, è molto probabile che li acquisterete direttamente al mercato o al supermercato. Ma ci si può veramente fidare di porcini, finferli, chiodini, spugnola e piopparelli senza inconvenienti più o meno spiacevoli, che vanno dal banale mal di pancia alla più seria intossicazione, fino, in casi estremi, all’avvelenamento vero e proprio?
Se volete andare davvero sul sicuro, ecco una serie di piccole regole da tenere bene a mente al momento dell’acquisto.

  1. attenzione al profumo; i più freschi hanno un aroma intenso e appaiono anche più sodi;
  2. non acquistate i funghi dai venditori ambulanti. Acquistateli solo nei banchi al mercato che espongono la certificazione dell’ufficio di igiene degli alimenti e della nutrizione delle Asl;
  3. leggete l’etichetta. Verificate che l’etichetta riporti il nome della specie, il prezzo al chilo e il tagliando di ispezione rilasciato dalle Asl;
  4. mangiateli prima possibile. Dopo averli acquistati mangiate i funghi prima possibile, perché una cattiva conservazione può produrre muffe o fermentazioni che possono causare intossicazioni o disturbi alimentari;
  5. non tutti possono mangiare i funghi: anziani e bambini, ma anche donne in gravidanza e persone che soffrono di disturbi della digestione dovrebbero astenersi dal consumare funghi;
  6. no alla raccolta fai-da-te. Se proprio non resistete dal raccoglierli, verificatene la commestibilità sottoponendoli al giudizio di un centro micologico ufficiale.

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Redazione Staibene

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