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Come si scelgono tovaglia e piatti

Alcuni suggerimenti per una tavola impeccabile

come si scelgono tovaglia e piatti

E’ vero che si va sempre veloci e i set all’americana hanno preso il sopravvento su tovaglie più o meno importanti, ma se vogliamo fare bella figura con i nostri ospiti e rispettare le regole del bon ton a tavola, oltre che curare il menu, non dobbiamo trascurare questo aspetto importante dell’arte del ricevere. Vediamo dunque alcuni suggerimenti per una tavola impeccabile.

La tavola
Deve essere grande abbastanza ma non troppo, in modo che i commensali siano a proprio agio. Fra un coperto e l’altro la distanza media deve esser di 65-70 cm. Prima di mettere la tovaglia disporre sulla tavola un mollettone che possa dare morbidezza al tatto.

La tovaglia
Deve essere preferibilmente bianca per le occasioni importanti (di lino, seta, cotone) perché si può abbinare con diversi tipi di piatti; la caduta non deve essere superiore i 30 cm per evitare ch l’ospite vi inciampi.
Ricordate: la tovaglia che scende fino a terra va utilizzata solo per il buffet.

Solo per i pranzi informali, si possono utilizzare i set all’americana, oltre quello per ogni commensale ne va posto uno al centro della tavola per  poggiarvi i piatti.
Le tovaglie di plastica o di carta sono riservate solo alle feste dei bambini.

Il tovagliolo. Va posto piegato sul piatto o sul lato sinistro del commensale.

Il menu. In casa non va mai stampato ma scritto a mano e posto sul tovagliolo.

I piatti. Vanno preferibilmente posti su sottopiatti d’argento, di peltro o di vetro e disposti ad uguale distanza uno dall’altro. Verranno tolti solo al momento del formaggio o del dessert.
Se non c’è personale di servizio, possono essere posti tutti quelli che servono: sottopiatto, piatto piano, piatto fondo e piattino da antipasto. I piattini da frutta e formaggio verranno portati a tavola al momento dell’uso.

Piatto fondo. Va sempre poggiato su un piatto piano e apparecchiato solo se è prevista una minestra o zuppa.

Piatto piano. Si può utilizzare un modello diverso dal servizio a patto che sia in armonia con la vivanda a cui è destinato, per esempio: piatto per ostriche, per la cacciagione.

Piattino da dessert. Va posto davanti al commensale solo al momento del dessert.

Piattino da pane. Di solito è un piatto leggermente più piccolo del piatto da dessert ma può essere sostituito da quest’ultimo. Va posto alla sinistra del commensale.

Tazze da consommé. Vanno sempre poggiate sul loro piattino. Se accompagnano un antipasto vanno poste a destra del commensale.

Lunetta o piattino da insalata. Va posta a sinistra del commensale, al di sotto del piattino del pane, solo al momento in cui si servirà l’insalata.

Piattino dei rifiuti. Va posto in tavola quando si mangiano molluschi. Il suo posto è sopra le posate da dessert.

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Redazione Staibene

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