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Come riconoscere il colpo di calore: 7 sintomi inequivocabili

Quando i bollettini del Ministero della Salute lanciano “l’emergenza caldo” in 15 città italiane, tra le quali 7 (Bologna, Bolzano, Campobasso, Rieti, Genova, Perugia e Pescara)  con allarme rosso, cioè massimo, come avviene nell’ultima settimana di luglio 2018, è bene ricordare a tutti gli italiani cos’è  e perchè è pericoloso il colpo di calore, quali sono i suoi sintomi, perchè può essere letale e come si previene.

 

 

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Come riconoscere il colpo di calore in arrivo

Diciamo subito che il caldo diventa pericoloso quando il sistema di regolazione della temperatura del corpo non riesce a smaltire l’eccessivo calore. Infatti l’unico modo perchè ciò avvenga è la sudorazione, ma può accadere che in presenza di un tasso di umidità elevato riusciamo a sudare meno, oppure che il caldo è così elevato e così prolungato nel tempo da compromettere  la termo regolazione corporea.
Quando ciò accade, ognuno di noi sa come regolarsi se sta bene in salute; ma se siano in presenza di anziani, di bambini o di persone affette da alcune patologie anche molto comuni, come diabete o cardiopatia, l’allarme cresce perchè tali persone potrebbero essere in condizioni di non percepire in tempo utile la frustata del colpo di calore che potrebbe metterle “k.o”.

Una guida elaborata dal Ministero della Salute fornisce tutte le informazioni utili a riconoscere e prevenire colpi di calore.

Il “colpo di calore” che generalmente si preannuncia con 7 segnali:
1. nausea;
2. vomito;
3. debolezza muscolare;
4. affaticamento;
5. mal di testa;
6. stato confusionale;
7. febbre

 

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Bruno Costi
direzione staibene.it

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