• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

13.789 visite

Colesterolo, è un pericolo anche quando è troppo basso

Anche il colesterolo troppo basso è molto pericoloso come quello alto. Ecco cosa rischia la salute quando il suo livello scende troppo in basso.

colesterolo basso

Ossessionati come sono dai cibi troppo grassi che aumentano il colesterolo, la maggioranza degli italiani ignora che il pericolo è in agguato anche quando accade il contrario, e cioè quando il colesterolo è troppo basso.

Perchè se i livelli in eccesso danno origine alla cosiddetta ipercolesterolemia, che conduce dritti dritti all’infarto, quando accade il contrario, cioè con i livelli bassi dell’ipocolesterolemia, si può arrivare a mali non meno letali come, per esempio, il tumore.

Ma allora non c’è pace per chi combatte con il colesterolo? Sembra proprio così e la questione non è di poco conto perchè quasi un terzo della popolazione mondiale e circa la metà di quella che vive nei paesi ricchi ha problemi di colesterolo e deve attrezzarsi per tenerlo a bada.
Ma come stanno le cose? E cosa dicono gli studi scientifici al riguardo?

 

Gli studi sul colesterolo

La scienza e la ricerca medica hanno da decenni dedicato molti studi all’analisi delle cause e dei livelli di rischio di un livello di colesterolo troppo alto nel sangue, perchè esso provoca una malattia, la aterosclerosi, che crea placche nelle arterie e può condurre a guai cardiovascolari come l’infarto, prima causa di morte in Italia.

E lungo questo filone di ricerca sono stati tenuti sotto osservazione da decenni i livelli soglia di colesterolo, diventati una sorta di muro invalicabile nei protocolli diagnostici.

La prova? Provate leggere qualsiasi referto di un laboratori dio analisi al quale avete affidato un’analisi del colesterolo. Vi misureranno il colesterolo indicandovi i livelli che non devono superare, 200 mg per il colesterolo totale e 159 per quello LDL ( colesterolo cattivo). Ma non vi indicheranno i livelli minimi al di sotto dei quali non deve scendere.

Studi di segno contrario, invece, tesi cioè ad indagare sulle conseguenze di un tasso troppo basso di colesterolo non sono così numerosi quanto quelli che hanno studiato il contrario. E la ragione è probabilmente che l’industria farmaceutica si è concentrata sul fenomeno più diffuso, l’ipercolesterolemia, perchè funzionale a ricercare e produrre farmaci diretti a ridurla, come le statine, che sono infatti il farmaco più venduto nel mondo.
E dunque, mentre c’è un farmaco che riduce iolcolesterolo ,non ce n’è uno che lo aumenta.

 

Sei a rischio colesterolo? Scoprilo con IL TEST

 

Perchè il colesterolo è importante

L’ossessione per il colesterolo alto si è così ben presto trasformata in una vera e propria criminalizazione, con il risultato di aver sottovalutato nella percezione della maggior parte della gente, i pericoli di una eccessiva carenza.

Il colesterolo è una sostanza grassa prodotto per l’85% naturalmente e per il 15% ai cibi che ingeriamo, molto importante per il nostro corpo perchè governa il buon funzionamento di organi vitali .
Il principio di funzionamento è questo: il grasso che mangiamo attraverso i cibi viene assorbito nell’intestino per poi arrivare al fegato; da qui il grasso ha bisogno di essere distribuito al resto del corpo al fine di essere usato per la produzione di energia o depositato nelle cellule adipose. Il fegato converte il grasso in due tipi di lipidi: il colesterolo ed i trigliceridi i quali devono essere contenuti nel sangue entro valori minimi e massimi. Se li superano nascono i problemi.

Sui rischi ed i livelli del colesterolo troppo alto potete leggere l’articolo qui sotto:

 

Leggi anche: Ecco i cibi che aumentano il colesterolo buono

 

A che serve il colesterolo

La funzione del colesterolo è di alimentare organi e funzioni vitali per l’organismo.

Queste sono le principali:

  1. Reni – concorre a produrre ormoni come l’aldosterone ( funzione renale) , il cortisone, il testosterone (viene utilizzato nei testicoli e nelle ovaie per presiedere alle funzioni sessuali) , l’estradiolo e la vitamina D.
  2. Digestione – concorre alla corretta digestione, in quanto produce la bile, il liquido prodotto dalla cistifellea, senza il quale non potremmo digerire i cibi.
  3. Feto – è essenziale nella formazione dell’embrione per cui se fuori linea può generare malformazioni fetali.
  4. Cellule – è essenziale nell’integrità, nelle funzioni e nella protezione delle cellule al punto che la sua assenza impedisce la crescita e la differenziazione.
  5. Tumori – Infine protegge la cellula riconoscendo, attraverso la membrana che la ricopre, gli agenti esterni nocivi; dunque la sua carenza o assenza, apre le porte ai tumori.

 

Leggi anche: Sesso e colesterolo:  il controllo medico che l’uomo non vuole mail fare

 

Perchè livelli troppo bassi sono pericolosi

E’ sufficiente dunque ricordare perchè è importante ed a quali funzioni presiede il colesterolo ( vedi il paragrafo precedente) per capire cosa succede se i livelli di colesterolo sono troppo bassi.

Infatti livelli di colesterolo molto bassi sono associati ad un aumento della mortalità, dovuta principalmente a depressione, cancro, e malattie respiratorie; non è chiaro, tuttavia, se l’ipocolesterolemia sia in qualche modo responsabile di queste malattie o ne rappresenti semplicemente una conseguenza, comportandosi quindi come un semplice marker di scarsa salute e non come fattore di rischio. I tumori maligni, ad esempio, determinano una diminuzione dei livelli di colesterolo. Ma sono la causa o l’effetto del colesterolo basso?

Bassi livelli di colesterolo sono associati a compromissione dello stato di salute e declino funzionale soprattutto nei pazienti anziani ed ospedalizzati.

 

Sei a rischio colesterolo? Scoprilo con IL TEST

direzione staibene.it

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}