• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

514 visite

Carezze, perchè ci fanno piacere

Attivano il cervello di chi guarda anche quando le ricevono altri

Le carezze provocano piacere anche soltanto se guardiamo qualcuno riceverle. è come se con quella persona entrassimo in empatia, condividendono la sensazione piacevole che prova nel momento in cui riceve quel gesto di amore o affetto. Ma da dove nasce questo potere così forte delle carezze? Ha provato a scoprirlo uno studio condotto da unA?àquipe di ricercatori svedesi dellA?Università di Goteborg.

 

Leggi anche: Coccole e carezze? Ora si comprano

 

Come reagisce il cervello
Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica “Journal of Neuroscience”, ha intanto scoperto che quando si osserva qualcuno ricevere delle carezze sensuali, il cervello è attivato in modo simile a quando si è noi stessi in persona a riceverle. La prova? La reazione è ben diversa quando è un oggetto ad essere accarezzato.
Gli autori dello studio hanno analizzato tramite risonanza magnetica nucleare lA?attività cerebrale di volontari che venivano accarezzati con una spazzola, dimostrando che il cervello reagisce di più alle carezze lente e sensuali che a quelle rapide. Lo stesso tipo di reazione cerebrale è stata rilevata anche mentre i volontari osservavano video con unA?altra persona che veniva accarezzata.

 

Leggi anche: La carezza del partner, un antidolorifico naturale

 

Quanto è importante il contatto
“Possiamo provare le stesse emozioni di quando veniamo toccati direttamente anche quando stiamo solo osservando un contatto sensuale fra due pelli”, ha spiegato Morrison. “Comprendere il significato di tipi diversi di contatto è importante per capire se tra due persone cA?A? una relazione o se sta per iniziare uno scontro”.

Tag:
Antonio Napolitano
Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}