• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

6.198 visite

Le virtù di carciofi e asparagi? Eros e salute

Le virtù di carciofi e asparagi: effetti depurativi, antiossidanti, epatoprotettivi e quelli, ben documentati dalla storia, afrodisiaci e rigeneranti del seme maschile. Ecco perché.

Le virtù di carciofi e asparagi? Eros e salute

 

Le virtù di carciofi ed asparagi  sono   talmente trasversali, nel senso di attraversare ambiti diversi della  cucina  mediterranea che non   si sa se meritano più   gli effetti depurativi, antiossidanti, epatoprotettiti o quelli, ben documentati dalla storia, afrodisiaci e rigeneranti del sesso.

Fatto sta che carciofi  e asparagi sono due verdure regine dell’inverno che non dovrebbero mai mancare dalla tavola di chi deve si prepara alla bella stagione.

 

 

Leggi anche: Verdure fresche o surgelate? Ecco cosa cambia

 

La storia dimostra le virtù di carciofi ed asparagi

 

Sia il carciofo che l’asparago  affondano le loro origini nella storia antica  dove vengono considerate verdure  gemelle sia per i luoghi da cui provengono sia per le proprietà principali.

Provengono entrambe infatti dal medio oriente e sono presenti nella stessa “Storia delle piante” la Bibbia antica delle piante scritta  del greco Teofrasto, nel II° secolo a. C. che ne parla come di piante  note fin dai tempi degli egizi con proprietà diuretiche, epatoprotettrici ma soprattutto particolarmente indicate per la virilità maschile. Il carciofo, noto  per molti secoli con il suo nome latino di Cynara , da cui ha preso il nome un noto liquore digestivo il Cynar, era apprezzato da Ludovico Ariosto e da Caterina de Medici con fama di afrodisiaco probabilmente per la sua forma fallica.

L’asparago, invece era noto  come depurativo, diuretico e, secondo Plinio come generico afrodisiaco, caratteristica che poi con più scientificità fu meglio precisata dalla Scuola medica salernitana, quella che fondò la prima facoltà di medicina della storia, che ne indicava una proprietà su tutte: serve ad aumentare la produzione di sperma maschile.

 

Leggi anche: I modi migliori per cuocere le verdure

 

Come mangiare carciofi e asparagi

 

Il modo migliore per consumarli è mangiarli freschi, ma come fare a riconoscere se quelli che troviamo sul banco della verdura sono appena colti?

Non è difficile, i carciofi devono avere i petali (quelli che comunemente chiamiamo foglie) ben chiusi e un colore intenso, senza punti neri. Le eventuali foglioline sul gambo, inoltre, non devono essere secche o appassite.
Gli asparagi devono essere turgidi e croccanti. Se non avete la possibilità di acquistarli sempre freschi potete optare per quelli surgelati. Per scoprire quale fa più al caso nostro conosciamoli più da vicino.

 

 

I carciofi, alleati contro il colesterolo


Sono poveri di vitamine ma ricchi di sali minerali, apportano pochissime calorie (22 in 100 grammi) e contengono tante fibre (5 g per etto), che regolarizzano l´attività intestinale e soprattutto fanno avvertire  un´immediata sazietà.  La virtù più importante del carciofo si chiama cinarina, una sostanza che abbassa il colesterolo presente nel sangue, aiuta a digerire i grassi e stimola l´attività epatica.
L´alta quantità di fibre li rende un ottimo alimento per i diabetici dal momento che riduce l´assorbimento del glucosio. L´ideale sarebbe consumare i cuori freschi e crudi perché le alte temperature della cottura fanno perdere ai carciofi parte delle loro virtù.

Non hanno effetti collaterali ma mangiare troppi carciofi (più di 300 g al giorno) potrebbe causare gonfiori addominali in chi soffre di problemi di colite o di digestione.

 

Colesterolo basso, componi il tuo menù personalizzato

 

Asparagi, diuretici e drenanti
Gli asparagi con le loro 29 calorie per etto, dovrebbe stare almeno due volte a settimana sulla tavola di chi deve seguire un regime ipocalorico. Hanno buone quantità soprattutto di vitamine del gruppo B, che di solito si trovano negli alimenti di origine animale. La vitamina B6 li rende anche dei discreti antidepressivi.  Sono diuretici e drenanti e quindi aiutano a contrastare la ritenzione idrica.

Controindicazioni? Possono creare qualche problema a chi soffre di calcolosi renale, perché pur essendo diuretici contengono sostanze che aumentano i sedimenti di calcio nei reni agevolando la formazione di calcoli.
Deve fare attenzione anche chi soffre di gotta perché gli asparagi contengono sostanze simili all´acido urico, che tendono a depositarsi allo stesso modo all´estremità del corpo.

Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}