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Capricci e regali, come difendere i bambini dalla pubblicità in TV

Cosa possono fare gli adulti

Ma i genitori non sono disarmati. Quando si tratta dei loro figli sanno che possono fare molto. Ecco alcuni consigli, forniti dalla Ferraris.

1) Ridurre – ridurre l’esposizione alla TV. E’ la raccomandazione più banale ma anche la più efficace. Meglio guardare un Film in DVD senza pubblicità. Effetto raggiunto al 100%.

2) Sapere – cosa guardano i propri figlie “smontare”, proprio come si farebbe con un giocattolo, la storia raccontata nello spot, spiegando ai bambini che non si tratta di una storia vera ma una favola fatta apposta per vendere i prodotti che non sono come appaiono in TV; a volte sono buoni (il bene) a volta sono meno buoni (il male). Cercando cioè di insegnare ai bambini che ogni cosa vista in tv va sempre catalogata tra bene e male.

3) Dietro le quinte – Questo è un lavoro che possono fare bene lo scuole. Convincere gli insegnanti a mostrare com’è fatto un spot, chi lo fa, come lo fa, è molto utile a favorire la capacità di discernimento nei bambini.

4) Spot erotici – in questo caso i genitori possono spiegare che c’è differenza tra ciò che viene rappresentato a fini commerciali e ciò che viviamo. Va anche spiegato che i visi e i corpi seducenti che si vedono in TV sono sempre truccati, corretti o ritoccati dal lavoro dei fotografi, e che la realtà è spesso diversa. Ma soprattutto che gli amici e la popolarità si acquisiscono anche con altri mezzi diversi dalle pose sexy: condividendo un giocattolo con un amichetto,diventando più bravi in uno sport, mostrando di saper suonare uno strumento , solo per fare alcuni esempi.

 

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Bruno Costi

Direttore Responsabile Staibene.it

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