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Come riconoscere il mitomane che ti vive accanto

Come e perché a quando l’economia è in crisi aumentano le persone mitomani preda da irrefrenabile smania da protagonismo.

Siamo un popolo di mitomani? Se non lo eravamo già, probabilmente lo stiamo diventando. Il disturbo psichiatrico della mitomania, infatti, è in clamoroso aumento.

Si tratta di un effetto collaterale della difficile situazione sociale che stiamo attraversando, in particolare delle incertezze per il futuro.

L´insoddisfazione per la propria realtà di vita e la mancanza di prospettive formano, infatti, un pericoloso mix per personalità a rischio. Il risultato è la costruzione di una realtà parallela in cui si è, nel bene e nel male, protagonisti.

 

Identikit del mitomane

La tesi è di Massimo Di Giannantonio, psichiatra dell´università di Chieti, che parte anzitutto definendo la persona affetta da questo disturbo della personalità “Il mitomane è affetto dalla smania di protagonismo, è mosso dalla possibilità di diventare centrale per qualcosa o per qualcuno”, precisa l´esperto. Ma la sua percezione della realtà è totalmente alterata.

“Si costruisce una rappresentazione virtuale in cui la propria figura è fondamentale. Nella realtà questo si trasforma generalmente in un gigantesco boomerang, con una forte perdita di credibilità, che, però, il processo psicotico non contempla”.

Il contesto sociale

Le condizioni sociali di oggi, in cui è difficile vedersi proiettati nel futuro, sottolinea Massimo Di Giannantonio, “rappresentano un terreno fertilissimo per l´esplosione di questo tipo di disturbi, non a caso in crescita esponenziale.

 

Leggi anche: disturbi della personalità, come si riconoscono

 

Questo perché più aumenta l´incertezza, più aumenta la vulnerabilità, più cresce il bisogno delle persone fragili, malate di darsi un´importanza e un ruolo nell´immediato”. La propria immagine fantasticata, così, ha il sopravvento.

 

L´identità che traballa

Non è facile quantificare l´aumento dl fenomeno. “Notiamo però”, spiega Massimo Di Giannantonio, “che è cresciuto del 18% l´utilizzo di ansiolitici e antidepressivi.

Questo può voler dire che le persone cercano nei farmaci conferme e sostegno alla loro identità che traballa. E la mitomania è un disturbo che riguarda proprio l´identità”.

 

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Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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