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Come non rovinarsi la salute durante le Feste

Mini guida per non rovinarsi la salute durante le feste del Natale: l’indigestione, il mal di testa, il mal di gola e il mal di denti. Segui i consigli di Staibene.

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Come non rovinarsi la salute durante le Feste? Tra Natale, Santo Stefano, Capodanno e l’Epifania, gli inviti si susseguono a ritmo incalzante, e neanche a farlo apposta, è proprio in questo periodo dell’anno che si concentrano i malanni.

La ragione? In primo luogo perché si ha più occasione di stare a contatto con altre persone e questo aumenta la possibilità di contagiarsi. Poi perché ci lasciamo andare ad una alimentazione spesso non equilibrata. Infine perché siamo più esposti allo stress, che abbassa le nostre capacità di difesa contro le aggressioni esterne.
Se dunque finiremo vittime di uno qualsiasi di questi acciacchi “guastafeste”, sarà utile sapere come comportarsi senza dover ricorrere all’aiuto del medico (spesso anche lui in vacanza!).

 

 

Contro un’indigestione

Questa volta avete proprio esagerato: i piatti del cenone erano appetitosi, ma molto grassi e vi siete svegliati al mattino con mal di stomaco, cefalea, nausea e magari vomito. Certo sarebbe stato meglio non appesantire la digestione con porzioni abbondanti di cotechino e lenticchie, e maxifette di pandoro. Ma ormai è andata: che fare? Innanzi tutto, cercate di mangiare il meno possibile nel corso della giornata che avete davanti. E quel poco, senza condimenti. Se c’è vomito e non si risolve nel giro di qualche ora, potrete ricorrere ad una farmaco specifico. Attenzione, però, se dovete mettervi alla guida: questo tipo di medicinali possono causare sonnolenza.
Se, invece, la situazione non è così grave, provate con un rimedio naturale. Preparate per esempio il classico “canarino”: fate scaldare un po’ d’acqua con scorze di limone.

 

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Contro il mal di gola

Avete giocato in casa di amici, al momento di tornare a casa vi siete coperti poco e ora vi sentite la gola in fiamme. A complicare le cose, magari, un ambiente fumoso che ha contribuito a irritare le vie respiratorie. Come comportarsi? Per fronteggiare il dolore, acquistate in farmacia pastiglie per la disinfezione del cavo orale, ma rispettate le dosi: non sono caramelle! Una ogni quattro ore è di solito la dose giusta (ma attenetevi sempre rigorosamente ai consigli che trovate nelle confezioni). Se la farmacia è chiusa o non è a portata di mano, preparate un suffumigio: in una pentola di acqua che bolle, versate una manciata di fiori di tiglio e spegnete. Copritevi con un asciugamano e respirate i vapori che fuoriescono.

 

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Contro il mal di testa

Vi siete svegliati con fitte dolorose che avvertite solo su metà della testa e si acuiscono con la luce e i rumori. Insomma, avete un attacco di emicrania.
Avete due possibilità: un farmaco tradizionale o un rimedio naturale. Nel primo caso, fatevi consigliare dal farmacista un preparato a base di acido acetilsalicilico o ibuprofene. E tenete presente che se il nome commerciale del farmaco è seguito dalla parola “fast” o “rapido”, faranno effetto nel giro di 20 minuti. Il rimedio naturale consiste invece nel premere con il pollice e l’indice della mano destra il punto della mano sinistra localizzato tra pollice e indice. Ripetere con l’altra mano e poi ancora una volta a destra e sinistra.

 

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Contro il mal di denti

Capire i sintomi, per individuare l’origine del mal di denti e mettere in atto un piano d’attacco. Allora, se il dolore è diffuso, pulsante e difficilmente localizzabile, potrebbe trattarsi di un’otturazione saltata o una carie. Se il dolore è molto forte, ricorrete ai farmaci a base di ketoprofene, con l’accortezza di assumerli a stomaco pieno perché potrebbero avere effetti collaterali. Se è saltata un’otturazione, in farmacia trovate i kit per otturazioni provvisorie (che durano circa 24-36 ore, un tempo utile per rintracciare un dentista).
Se, invece, il dolore è sopportabile potreste provare con un decotto di malva. Portate ad ebollizione ½ litro di acqua, aggiungete 4 cucchiai di pianta officinale, lasciate bollire per 10 minuti, spegnete e dopo altri 10 minuti, filtrate e lasciate raffreddare. Effettuate sciacqui ogni due o tre ore.

 

 

Contro il raffreddore

Passare dai locali surriscaldati al freddo intenso o all’umidità può aver causato uno stress del sistema immunitario e di conseguenza abbassato le difese del corpo contro virus e batteri. La conseguenza? Un raffreddore con i fiocchi. Ecco le contromisure a vostra disposizione. Se i sintomi non sono proprio insopportabili, evitate i farmaci. Altrimenti, riccorrete ai decongestionanti per le vie nasali come quelli a base di oximetazolina cloridrato. Occhio, però, a non assumerli per più di due giorni consecutivi perché possono dare assuefazione. Quanto ai rimedi naturali, rimane sempre valido e abbastanza efficace il vecchio espediente della nonna: suffumigi a base di eucalipto, timo e menta.

 

 

Contro il mal di schiena

Mentre caricavate i bagagli in auto per partire per la settimana bianca, avete fatto un movimento sbagliato o un gesto brusco. Conseguenza: una contrattura ai muscoli che sostengono la colonna vertebrale. E una sensazione di dolore. Se proprio non riuscite ad alzarvi dal letto, vi serve un analgesico a base di diclofenac: serve ad attenuare l’infiammazione dei muscoli della schiena. Se invece preferite provare a calmare il dolore con rimedi naturali, provate a fare un bagno caldo, ma solo se c’è qualcuno che vi aiuta ad entrare o uscire dalla vasca. In alternativa, mettete una borsa di acqua calda sulla parte dolorante.

Redazione Staibene

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