• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

1.164 visite

Bicchieri: come disporli in modo corretto

I bicchieri devono essere scelti a seconda del vino e devono essere collocati nel giusto spazio

i bicchieri

Per preparare una tavola elegante i bicchieri devono essere scelti a seconda del vino e devono essere collocati nel giusto spazio con un ordine bene preciso. Ecco qualche esempio.

 

I bicchieri a tavola
Si devono disporre tre bicchieri in ordine crescente di grandezza partendo da destra e obliquamente davanti al commensale.
A destra il bicchiere da vino bianco, al centro e più in alto il bicchiere da vino rosso ancora più a sinistra e ancora più in alto più in alto il bicchiere più grande da acqua.
Non vanno posti in tavola i bicchieri da porto, da brandy o da champagne. Questi ultimi devono essere messi davanti al commensale solo al momento in cui saranno usati e dopo aver tolto gli altri bicchieri ad eccezione del bicchiere da acqua.
Ricordate che il numero massimo consentito di bicchieri a tavola è di cinque (uno da acqua, due per vini bianchi e due per vini rossi).

 

Il bicchiere da vino
Il bicchiere deve essere di cristallo e con spessore possibilmente inferiore al millimetro. Il bicchiere da vino deve avere sempre un gambo lungo per evitare che il calore della mano alteri il contenuto.

Ricordate che ogni vino ha una caratteristica particolare che deve essere esaltata dal bicchiere giusto. Quale criterio adottare? Regolatevi così: i vini delicatamente profumati hanno bisogno di bicchieri dal volume ridotto perché in questo modo il profumo delicato rimane concentrato, mentre vini con profumi più intensi richiedono bicchieri dal volume via via più grande.

Fanno eccezione i vini da dessert.

 

Bicchiere da vino bianco

Se il vino bianco tende sarà servito in un calice stretto. Il motivo? In questo modo non saranno interessate immediatamente le parti laterali della lingua deputate alla percezione delle sensazioni acide, ma quella sulla punta deputata alla percezione del dolce e del fruttato.
Vini più completi invece sono introdotti con bicchieri “larghi” per interessare tutte le parti dell’apparato gustativo e dare così una sensazione completa.
 

Bicchiere da spumante
A seconda del metodo utilizzato, presentano un pérlage più o meno importante da evidenziare di conseguenza con flute alti per il metodo tradizionale o di dimensioni più contenute per il metodo charmante e per i prosecchi che non hanno un pérlage così fine.

 

I vini da dessert
I rossi invecchiati hanno bisogno dì ossigenarsi e devono essere serviti nel ballon (coppa grande) che, proprio per le sue dimensioni, permette meglio l’ossigenazione, consentendo anche ampie rotazioni del vino al suo interno.

Tag:,
Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}