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Bambini, mai trascurare un bernoccolo

Le conseguenze di un trauma alla testa possono creare problemi di attenzione e memoria anche a un anno di distanza

Preoccuparsi quando un bambino piccolo urta la testa, per qualunque motivo, è sacrosanto. Sbagliato è invece pensare che le conseguenze di ciò che appare un semplice bernoccolo siano circoscritte nel tempo. Perché ancora a un anno di distanza dall´evento – aver sbattuto la testa contro uno spigolo o in terra, per esempio – possono avvertirsi problemi di attenzione e memoria.

Concentrazione, mal di testa, stanchezza

Lo dimostrano le conclusioni di uno studio condotto da un team del Center for Biobehaviorial Health dell´Ohio State University (negli Stati Uniti), e pubblicato nella versione on line della rivista scientifica "Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine".

Spesso i bambini con questo genere di lesioni non presentano più problemi di nessun tipo, ma i risultati dello studio suggeriscono che nel 20% dei casi alcuni disturbi possono protrarsi anche a lungo. Difficoltà di attenzione, mal di testa e stanchezza sono stati i sintomi più comuni tra i bimbi che hanno perso coscienza o che hanno avuto traumi alla testa tali da causare anomalie nei test di imaging del cervello, mentre non hanno riportato alcun ulteriore sintomo i bambini che dopo traumi lievi hanno riportato test di imaging normali.

"I genitori vogliono essere rassicurati in modo definitivo sullo stato di salute dei figli, è normale. Il fatto è che si deve ancora lavorare abbastanza per arrivare a predire meglio se e quali problemi potranno presentare i ragazzi con questo tipo di esperienze", ha detto Keith Owen Yeates, neuropsicologo dell´università americana.

Lo studio

Lo studio ha incluso 186 bambini tra gli 8 e i 15 anni, con esperienze di traumi lievi e altre lesioni cerebrali trattate in due ospedali dell´Ohio (Cleveland e Columbus). Gli studi si basano sui rapporti fatti dai genitori su i sintomi manifestati fino a 12 mesi dopo le lesioni.

Le lesioni cerebrali sono state considerate di lieve entità quando non hanno implicato più di mezz´ora di incoscienza, mentre il 60% dei bambini con altri traumi cerebrali – 74 bambini – non ha avuto alcuna perdita di coscienza.

Nel complesso, il 20% per cento – 15 bambini – che aveva perso conoscenza, ha presentato sintomi come una persistente dimenticanza e altri problemi fisici a un anno dall´infortunio, mentre un altro 20% che ha avuto scansioni cerebrali anormali – 6 bambini – ha presentato un persistente mal di testa fino a tre mesi dopo l´incidente.

"Ulteriori informazioni sono tuttavia necessarie", ha detto Frederick Rivara, pediatra dell´Università di Washington, "per stabilire chi è più a rischio in questo tipo di infortuni e per determinare il necessario tipo di trattamento".

Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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