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Bambini con la febbre? Quando è vietato mandarli a scuola

Quando i bambini hanno la febbre, vanno mandati a scuola oppure no? Dipende, ecco come orientarsi con le regole da seguire indicate dalla società italiana di pediatria.

febbre e bambini

Quando i bambini hanno la febbre la prima domanda che i genitori si pongono e se ed in quali circostanze possono ugualmente andare a scuola o devono obbligatoriamente restare a casa.

E la risposta, stando ad un recente sondaggio , è tutt’altro rassicuranti perchè emergono genitori confusi, ignoranti, incerti che, nelle decisioni, si fanno spesso guidare da fattori collaterali, seppure importanti, ma che non c’entrano con la salute del bambino. Per esempio con il fatto di non potersi assentare dal lavoro o che, se non mandassero i bambini a scuola, non saprebbero a chi lasciarli.

Ovviamente la prima cosa che fa un genitore in questa situazione è telefonare al peddiatra e chiedergli lumi. Ma se questo non fosse possibile, ecco come comportarsi, secondo le indicazioni di Roberto Villani Presidente della Società italiana di pediatria e responsabile dell’Unità di Pediatria Generale dell’Ospedale Bambin Gesù di Roma.

 

 

Come si comportano i genitori di fronte alla febbre
A testimoniare il dramma di quei genitori che sono, stretti tra l’incudine di proteggere la salute del bambino da un lato e il martello degli obblighi lavorativi dall’altro, è il sondaggio condotto dal National Poll on Children’s Health del MOTT Children’s Hospital nello stato del Michigan, negli Stati Uniti, dal quale emerge un panorama che può essere esteso pienamente anche in Italia.

Ebbene, il sintomo che induce mamma e papà a lasciare il bimnbo a casa nella maggioranza dei casi è la diarrea, nell’80% dei casi; il secondo motivo è il vomito senza altri sintomi, presente nelle risposte nel 58% dei casi, poi la febbre leggera, in 1 caso su 2 ( il 49% delle risposte) e poi buoni ultimi, gli occhi arrossati e il naso che cola (nel 16%) e con rafreddore e tosse secca ( 12%).
A spiegare non le risposte date ma quelle al negativo e cioè perchè 1 genitore su 5 manda a scuola i figli anche con la diarrea, 1 su 2 anche se vomita ed ha la febbre, intervengono le risposte, per così dire obbligate dalle circostanze. Infatti, il 10% dei genitori scarica la responsabilità sull’impossibilità di assentarsi dal lavoro ed il doppio, cioè il 20%, perchè non sa davvero a chi ricorrere per non lasciare soli i bambini a casa. Risposte che forse in Italia darebbero esiti anche peggiori considerando la carenza di soluzioni che aiutano le mamme ed i papà a conciliare la vita lavorativa con il ruolo di genitore.

 

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Come comportarsi
Giusto? Sbagliato? Secondo il dott Roberto Villani la decisione varia a seconda dell’età e del grado scolastico al quale il bambino è iscritto, e ne esce una classifica delle priorità. Se cioè il bambino è iscritto alla scuola materna, il genitore è più attento e fa di tutto per evitare che la salute peggiori o si eviti il contagio degli altri bimbi.
Selil bambino è iscritto alla scuola primaria, il genitore è in genere un po’ più audace.
Villani prova comunque in base alla sua esperienza a formulare una piccola guida per genitori in 10 punti.

Bruno Costi
direzione staibene.it

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