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Automobile senza pilota? Il cervello ancora non è pronto

auto senza pilota

C’è un ostacolo all’avvento dell’auto senza pilota che i grandi produttori di automobili potrebbero non aver valutato a sufficienza: è al capacità del cervello umano.

Secondo le più attuali previsioni dell’industria dell’auto, pare che nei prossimi 10 anni tutto cambierà nel nostro modo più abituale di spostarci in automobile. Entro 5 anni- dicono gli esperti- la metà del parco macchine mondiale sarà con motori elettrici e non più a gasolio e benzina o gas. E pochi anni dopo, cioè nel 2025 sarà diffusa in tutto il mondo anche l’opzione dell’auto senza pilota, guidata cioè dall’intelligenza artificiale e controllata da tutta una serie di sensori, applicativi, comandi ed automatismi che ci solleveranno dalla fatica di guidare, spesso anche quando abbiamo bevuto troppo o abbiamo dormito poco.

Ma… c’è un ma. Ed è conseguente a come il cervello umano reagirà a questo tipo di innovazioni, soprattutto per quanto riguarda l’auto senza pilota.

 

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La sicurezza per l’auto senza pilota

 

Diciamo subito che il problema è, ovviamente, quello della sicurezza di chi è a bordo dell’auto senza guidarla, e di chi potrebbe imbattersi nell’auto senza guidatore al volante ma pilotata solo da un computer.

Ebbene l’associazione internazionale che governa i canoni di sicurezza delle auto , ( SAE,Society of Automotive Engineers) ha stabilito una scala di rischio per la sicurezza stradale che va da livello zero a livello 5, dove zero è il livello in cui la guida è totalmente manuale e la situazione della sicurezza è quella odierna, legata cioè all’errore umano o alle problematiche meccaniche. Poi, nel livelli da 1, in su subentrano livelli di sicurezza che progrediscono man ano che vengono introdotti nel veicolo sistemi automatici di assistenza alla guida sempre maggiori. Il livello 5 , per intenderci, è l’obiettivo da raggiungere, in quanto prevede che il sistema elettronico alla guida dell’auto sia in totale sicurezza, senza che ci sia alcun intervento, nemmeno passivo, dell’uomo.

 

 

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