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Atelectasia

È una zona di collasso – priva di aria – di una parte o di tutto un polmone; può essere acuta o cronica, dovuta nella maggior parte dei casi ad ostruzione di qualche ramo bronchiale da parte di tappi di muco denso, di corpi estranei o di tumore endobronchiale. Altre volte è dovuta a compressione di un bronco o un bronchiolo da parte di linfonodi ingrossati (ad es. nella tubercolosi), di aneurismi, di tumori. Se l’atelectasia si instaura lentamente, può non provocare sintomi, oppure soltanto lievi disturbi respiratori. Anche la cosiddetta sindrome del lobo medio, nella quale è interessato questo lobo del polmone (destro) può accompagnarsi ad una sintomatologia modesta: ciò in quanto le parti sane del polmone tendono a compensare quelle atelectasiche, non espansibili. Se invece l’atelectasia si instaura bruscamente, possono insorgere disturbi anche molto gravi del respiro, con dispnea, cianosi, tachicardia, caduta della pressione arteriosa, rialzo termico e shock; non di rado sopravvengono infezioni. Talora coesistono tosse e dolore toracico. La diagnosi si basa essenzialmente sull’esame radiografico del torace. La prevenzione è essenzialmente diretta contro le infezioni bronchiali, che prevalgono tra i fumatori: quindi, cautela verso il freddo e l’umido durante le stagioni autunnale e invernale, e astinenza dal fumo. La terapia si identifica con la rimozione della causa di base, e differisce quindi da caso a caso: ad es., in caso di occlusione di un bronco ad opera di un tappo di muco, si provvede al «drenaggio posturale» (il paziente assume varie posizioni per favorire la fuoriuscita del muco). Contro le infezioni si ricorre all’impiego di un antibiotico adatto (previa determinazione della sensibilità del germe verso di esso): di solito vengono impiegate l’ampicillina, la clindamicina, o una cefalosporina di seconda o terza generazione. Dopo la rimozione della causa, generalmente la parte collassata del polmone si riespande e ritorna alla norma; ciò non avviene tuttavia se si è cicatrizzata.

Redazione Staibene

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