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L’asportazione dell’utero non toglie orgasmo e piacere sessuale

….. la presenza di un fibroma o l’endometrosi.

” Il fibroma uterino è la più frequente lesione benigna dell’apparato riproduttivo femminile ‘ spiega Vercellini -à e si tratta di un tumore benigno che colpisce circaà il 25% delle donne italiane durante il periodo riproduttivo, specie dopo i 30 anni.

Non è chiaro per quale ragione si sviluppi ‘ aggiunge Vercellini – àanche se fattori etnici, ereditari e ormonali endogeni sembrano giocare un ruolo importante. E’ comunque da escludere che la pillola contraccettiva ne sia la causa.

Non tutti i fibromi devono ovviamente ànecessariamente essere asportati, ma quando ciA? si rende necessario (per la dimensione o l’età della paziente) l’asportazione è la soluzione preferibile rispetto alla terapia farmacologica, perchè l’intervento si fa in laparoscopia, cioA? senza taglio chirurgico del basso ventre, e permette di ridurre i dolore post operatorioà ed i tempi di recupero.

 

 

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Nessuna mortificazione della femminilità

Molte donne ritengono che l’asportazione dell’utero comporti conseguenze sfavorevoli sulla sessualità, sulla funzione vescicale intestinale e sul rischio di prolasso genitale. Molti studi perA? smnentiscono questi timori. Vercellini conferma che “la funzionalità sessuale resta immutata rispetto a prima dell’intervento chirurgico e nemmeno il partner si accorge di nulla durante il rapporto sessuale .

Quattrini, l’autore della ricerca sulle conseguenze psicosessuali dell’isterectomia, àaggiunge: “A? veroà che nel periodo della convalescenza, se il problema alla base era un’endometriosi o un fibroma, il livello di estrogeni si abbassa e, di conseguenza, il desiderio e l’eccitazione diminuiscono; e proprio perchè persiste una scarsa lubrificazione nella zona genitale, la donna ha paura di provare dolore durante il rapporto . Ma è anche vero ‘ precisa – àche àbasta aspettare qualche settimana, senza avere frettaà e, recuperando le forze, tornerà anche la voglia di fare l’amore. Nel frattempo, la complicità va creata con le carezze, i piccoli baci, tante tenere attenzionià.

La perdita dell’utero, non è un attacco alla propria femminilità, perchè, sebbene l’utero abbia un ruolo simbolico importante, non è da là che nasce il piacere. E il partner non crede affatto che la compagna sia diventata “diversa”, anzi la desidera più di primaà.

 

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Ancora più precisa è Alessandra Graziottin, secondo la quale “in generale, dopo un’isterectomia semplice, ossia limitata all’asportazione dell’utero, la vita sessuale….(segue)

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Bruno Costi

Direttore Responsabile Staibene.it

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