Il sesso si è dimostrato un formidabile “antidoto” per la prevenzione del cancro alla prostata. Lo sostiene uno studio dall'università di Bethesda, e in Italia a rilanciarlo è l'urologo Vincenzo Mirone, dell'università Federico II di Napoli, in occasione della presentazione della “Settimana per la prevenzione delle patologie prostatiche”, che si svolgerà dal 21 al 28 novembre.
Lo studio “evidenzia infatti come il rischio di cancro prostatico sembri essere inferiore negli uomini con un'alta frequenza eiaculatoria. In particolare - ha sottolineato l'esperto- gli uomini che riportavano 21 o più eiaculazioni al mese avevano un rischio inferiore rispetto a quelli che riportavano meno di 7 eiaculazioni ...
Lo studio “evidenzia infatti come il rischio di cancro prostatico sembri essere inferiore negli uomini con un'alta frequenza eiaculatoria. In particolare - ha sottolineato l'esperto- gli uomini che riportavano 21 o più eiaculazioni al mese avevano un rischio inferiore rispetto a quelli che riportavano meno di 7 eiaculazioni ...
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