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Anguria, ecco perchè non va mangiata ghiacciata

Se troppo fredda, perde oltre il 50% delle sue proprietà  nutrizionali

La notizia non farà troppo piacere agli appassionati dell’anguria, cioè a coloro che sono abituati a mangiare uno dei frutti principe dell’estate ben freddo, nella convinzione di dissetarsi di più.

Ebbene, forse questa convinzione sarà anche esatta. Il problema è un altro.

Secondo uno studio del Ministero dell’Agricoltura degli Stati Uniti, mangiare il cocomero ghiacciato è un grave errore dal punto di vista nutrizionale.

Alle basse temperature, infatti, quelle del frigorifero, questo frutto perde più del 50% delle sue proprietà (per esempio il licopene, una sostanza antiossidante fondamentale per contrastare gli effetti negativi del sole sulla pelle e dell’invecchiamento in generale).

Molto meglio quindi lasciarlo in un ambiente intorno ai 25 gradi: in questo modo, oltre a mantenere intatto il licopene, si raddoppiano i livelli di un’altra sostanza molto importante per l’organismo, il betacarotene.

Fondamentale per la tintarella da un lato, ma soprattutto perché viene trasformata dal nostro corpo nella preziosa vitamina A.

Redazione Staibene

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