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Mangiare d’estate, quale menù al rientro dalle ferie

Bisogna puntare sulle specie di pesci che hanno maggiori quantità di iodio, Omega 3 e vitamine

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Mangiare d’estate non è una banalità perchè dobbiamo combinare esigenze spesso diverse ed a volte opposte: da un lato nutrire l’organismo non facendogli mancare vitamine e proteine essenziali; dall’altro lato scegliere cibi che pur contenendo vitamine e proteine siano anche ricchi di liquidi  ma non eccessivamente calorici.

Ma c’è una sfida nella sfida: ed è quella dell’alimentazione al rientro dalle vacanze. Abbiamo forse fatto qualche stravizio in più, abbiamo forse messo su anche qualche chilo di troppo ed al rientro dalle vacanze  ci troviamo di fronte a due montagne psicologiche da “scalare”: il ritorno alle attività di lavoro e di studio e il caldo ancora persistente, quest’anno particolarmente intenso nell’ultimo scorcio d’estate.

Che fare? Come orientarsi?

Un aiuto ad orientarci lo fornisce la  Nutrition Foundation Italy fondazione specializzata nel monitoraggio della letteratura scientifica internazionale in campo alimentare che ha pensato anche ad un modo per prolungare a tavola i benefici dello iodio che solitamente assumiamo con la vacanza al mare.

Di che si tratta?

 

 La ricetta estiva: Omelette ripiene di carote

 

I cibi ideali al rientro dalle ferie

Per sopravvivere alla doppia sfida, l´afa cittadina  ed il rientro al lavoro, la parola d´ordine è certamente idratazione, ma anche puntare su alimenti facilmente digeribili.

“Bere molto è dunque il primo consiglio per un´alimentazione corretta” – spiega Andrea Poli del Nutrition Foundation Italy.

“Per quanto riguarda l´alimentazione, il consiglio principale è quello di scegliere cibi leggeri e sfiziosi, capaci di soddisfare l´appetito senza appesantire. E´ bene dunque limitare gli alimenti troppo ricchi o troppo conditi, per lasciare spazio a verdure, frutta e pesce”.

Quali alimenti prediligere per chi è rientrato dalla ferie e deve affrontare quest´altra ondata di caldo?

La risposta della Nutrition Foundation  è senza alternative: il pesce è tra gli alimenti più indicati e tra le varie specie è da preferire il salmone perché ricco dei preziosi acidi grassi Omega 3 a lunga catena, di iodio e delle vitamine del gruppo B, D ed E.

 

Leggi anche: E’ l’ora del salmone. Ecco perché

 

Le sorprese dello iodio

Ma oltre al pesce in generale c’è da prestare molta attenzione allo iodio ed agli alimenti che lo contengono.

Recenti studi scientifici dimostrano infatti che l´alto contenuto di iodio rappresenta un vero toccasana per la salute e per chi non si trova in vacanza al mare può godere dei suoi effetti benefici attraverso una dieta ricca di questo elemento. Ora è noto0 che lo iodio sia la principale motivazione del soggiorno  marino. Ma pochi sanno che è possibile continuare a giovarsene anche se si è rientrari in città e si devono riprendere le attività quotidiane.

Dove trovare lo iodio?  I cibi che lo contengono sono, nel la categoria dei pesci lo stoccafisso,  il merluzzo,l’ aringa,  ed il salmone:

Ma se vogliamo trovarlo anche nelle verdure dobbiamo scegliere gli asparagi, le carote e le rape.

 

Leggi anche: Lo iodio? Meglio prenderlo a tavola

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Redazione Staibene

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