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Amore, perchè i brutti spesso piacciono ai belli

Le 5 ragioni che regalano le belle donne ai brutti uomini e le 3 varianti del carattere che scatenano “l’effetto- benessere” o “l’effetto diavolo”.

Una delle domande più frequenti nel gossip tra amici e amiche  è quando un  lui o una lei decisamente brutti d’aspetto, si accompagnano affettivamente e stabilmente con un partner bello e recita così:

“Come fa quella bruttona a conquistare quel bel ragazzo ed a coinvolgerlo così intensamente da farlo innamorare? “ O al contrario: “ cosa ci troverà quella bellissima ragazza in quel bruttone tanto da fidanziarsi?”

La risposta viene dallo studio condotto da una università americana, la  Eastern Kentucky University che ha indagato scientificamente sulle ragioni della percezione di un individuo di sesso maschile da parte di una donna e nel contrario.

I 3 tipi di bruttezza e le loro varianti

I ricercatori  sono partiti dal perimetro dell’indagine, ovvero  dalla definizione della bruttezza, che hanno  poi declinato in più versioni:

  1. la bruttezza del viso ma in un corpo gradevole;
  2. la bruttezza del corpo in un viso gradevole;
  3. la bruttezza  sia del viso e  sia del corpo.

Poi hanno incrociato queste variabili  associandole alla indole ed al carattere delle persone brutte, collocando i tre concetti di bruttezza fisica insieme all’aspetto caratteriale ed etico della bontà, dell’altruismo, della simpatia;  o dei contrari come la cattiveria, l’egoismo, per capire come gli aspetti fisici vengono percepiti dall’altro sesso anche quando si innestano sul carattere e sulla indole delle persone.

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Ebbene si è arrivati così a stilare una mappa della bruttezza percepita e della bellezza percepita che spiega molto sull’importanza della cosiddetta  “ prima impressione”, la circostanza che gli americani chiamano “halo effect” e che condiziona molto il comportamento di relazione tra le persone.

Lo studio ha indagato soprattutto il comportamento delle donne di fronte a tali circostanze ed è arrivato alle seguenti conclusioni.

Le 5 ragioni  che regalano le donne ai brutti

  • La prima conclusione è avvia: chi è bello in viso desta subito una prima bella impressione. Uno brutto dunque sembrerebbe fuori gioco? niente affatto  perché subentra la seconda conclusione:
Le donne non sono totalmente selettive ( e dunque si potrebbe dire sono più intelligenti?) perché per loro anche un individuo che non è proprio un adone  attraente dal punto di vista fisico può suscitare  una prima impressione positiva al apri del belloccio.
  •  La seconda conclusione –  questo punto ci si chiede come sia possibile ed in base a quale criterio. E qui subentra la seconda conclusione e la prima variante.

  • La terza conclusione ha a che fare con quello che i ricercatori hanno definito il “ Limite etico”, che consiste nell’’evidenza di aspetti non esteriori, come la gentilezza, il carattere, la solarità, la simpatia, l’essere spiritosi ed arguti che, se accompagnati alla bruttezza fisica, scatenano nella donna l’effetto benessere che trasforma l’uomo brutto in un centro di attrazione  non meno efficace della bellezza esteriore.

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  • La quarta conclusione  riguarda  i brutti con un  brutto carattere. In questo caso non c’è salvezza per i brutti perché se dal comportamento appaiono  anche cattivi, musoni, antipatici,  egoisti, nella donna scatta  quello che i ricercatori definiscono ”effetto-diavolo” con un giudizio nel quale la bruttezza fisica viene percepita come   una coerente testimonianza della bruttezza d’animo e dunque da evitare.

  • La quinta conclusione riguarda i belli e la differente percezione  che  un bello-attivo suscita nella donna . Al contrario di quanto accade per il brutto cattivo, non scatta “l’effetto diavolo” e dunque al repulsione, bensì un fenomeno esattamente opposto di attrazione per la figura della “ simpatica canaglia” che tanta fortuna  ha nella vita tanto da trovare molti riscontri nella cinematografia e nella storia del crimine.

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Ai tempi di internet e dei social network e dei curricula di lavoro inviati per mail senza contatto visivo, tutto ciò assume una rilevanza particolare. Ci indica come dobbiamo descrivere noi stessi agli altri.

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Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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