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Amicizia, come capire se l’altro è un vero amico

Scoperto il modo per stabilire se il legame tra due persone è sincero fino in fondo

L’amicizia si vede nel momento del bisogno. Facile a dirsi, molto più difficile a verificarsi: dipende dall’interpretazione di quella parola, “bisogno”, dal significato più o meno ampio che si dà al termine “amico” o “amicizia”… Se un vero amico o una vera amica è quanto di più solido esista nel rapporto tra due persone, più incerto è il modo per capire quanto effettivo sia quel legame.
Insomma: siamo proprio sicuri di conoscere la formula per capire se un’amicizia è tale fino in fondo oppure no?

 

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C’è amicizia e amicizia…
A eliminare definitivamente ogni dubbio ha provato un team di scienziati canadesi della Wilfrid Laurier University di Waterloo. Al termine di uno studio, pubblicato sulla rivista scientifica “Psychological Science”, sono riusciti a dimostrare che esiste un modo con cui si può riconoscere un´amicizia sincera e profonda da una più superficiale e meno coinvolgente. Quale? Questo: basta riuscire a interpretare – o a prevedere – nel giusto modo il comportamento dei propri amici in contesti inusuali: è questo che dimostra che il legame è sincero.

 

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Lo studio
L´esperimento è stato condotto su un gruppo di studenti universitari ai quali, precedentemente, era stato chiesto di “reclutare” un amico con cui partecipare allo studio. A ciascun soggetto, poi, è stato affidato il compito di immaginare come avrebbero reagito, sia lui che il suo amico, in determinate situazioni, alcune delle quali risultavano associate a condizioni di disagio.

 

Intuire il comportamento dell’amico
Al termine del test è emerso che alcuni partecipanti non avevano la più pallida idea di come avrebbe agito il proprio amico in contesti diversi da quelli in cui erano soliti frequentarsi. Altri, invece, avevano dimostrato di conoscere bene il compagno, tanto da riuscire a intuirne il comportamento anche in situazioni anomale.
Gli esperti spiegano che è proprio questo a fare la differenza: rispetto ai primi, che avevano relazioni amichevoli più superficiali, i secondi avevano invece stretto amicizie sincere. Da qui, poi, la solidità del loro rapporto, risultato più stabile e meno conflittuale.

 

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Redazione Staibene

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