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Aloe vera, occhio agli effetti collaterali

Meglio il gel del succo condensato, che può causare problemi a stomaco e intestino

Al primo posto in Italia nella classifica delle preferenze degli integratori vegetali naturali e con un business mondiale da 13 miliardi di dollari, l’Aloe vera  è nel cuore di molti per le sue proprietà: elisir di lunga vita? depurativa dell’intero organismo dalle tossine cattive? dermocosmesi per una pelle sempre fresca? anti malattie, invecchiamento e, addirittura anti cancro?

Ma cosa c’è di vero? E soprattutto   ci sono controindicazioni che lo sfavillante mondo del business tende a sottovalutare se non a nascondere?

 

I limiti della medicina naturale e della fitoterapia

Con la fitoterapia bisogna fare attenzione: non tutte i rimedi fitoterapici hanno solo benefici. Alcuni presentano infatti effetti collaterali che sarebbe un errore sottovalutare. Prendiamo l´Aloe vera (conosciuta anche come Aloe Barbadiensis), una pianta conosciuta fin dall´antichità dagli Egizi, dai Maya e dai Cinesi: viene spesso mitizzata, specie come rimedio benefico per la pelle, senza tenere conto che può presentare anche effetti collaterali.

Oggi l’aloe è diffusa soprattutto nella medicina tradizionale di paesi come la Cina, l’India, il Giappone, ma anche in Occidente si è conservata in alcuni ambienti alternativi. Sono diffusissimi i prodotti a base di gel di aloe per uso esterno: in qualità di cicatrizzante e antibatterico per alcuni problemi dermatologici, in caso di scottature, ustioni, o la psoriasi, ma anche come semplice idratante o protezione solare. Oltre che quelli propri del settore cosmesi: fluidi, creme, lozioni, balsami e impacchi per il viso, le labbra e il corpo.

 

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Tra le innumerevoli proprietà terapeutiche che  il passaparola le attribuisce,  nessuna poggia su  test e dati davvero solidi,  quelli cioè che che portano all’approvazione dei farmaci.

 Sappiamo per certo solo che gli antrachinoni contenuti nella linfa dell’aloe sono forti lassativi se assunti per via orale ma c’è bisogno di ulteriori indagini in merito alla sua efficacia e sicurezza in caso di costipazione. Idem per il trattamento dell’herpes genitale, la psoriasi e la dermatite seborroica.

Qiamnto alle sue proprietà nella lorra contro il cancro, basti la lapidaria affermazione dell’Airc, l’associazione per la ricerca contro il cancro, fondata da Umberto Veronesi: “No, a oggi non esistono studi scientifici che dimostrano un ruolo certo dell’Aloe vera nella prevenzione o nella cura del cancro anche se alcuni dei composti contenuti nella pianta sono attualmente in fase di studio”

 

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Redazione Staibene

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