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Allergia ai farmaci? Ecco i metodi per scoprirla in anticipo

I farmaci che usiamo per curarci a volte provocano allergie che non conosciamo: ecco i farmaci più rischiosi e come riconoscere se non lo tolleriamo.

allergia ai farmaci

Non tutti sano che proprio i farmaci che usiamo per curarci a volte provocano danni collaterali perchè siamo allergici a quei farmaci ma non lo sappiamo.

La società italiana di allergologia ha riferito i dati impressionanti sulla diffusione del problema in Europa ed in Italia: ogni anno in Europa si contano più di 2000 morti a causa di shock anafilattico conseguente all’allergia ai farmaci.

Si stima che nel mondo dal 2 all’8% delle persone sia allergico ai farmaci con reazioni avverse che sono causa dal 3 al 6% dei ricoveri in ospedale.

 

 

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Ma quali sono i farmaci che provocano più allergie?

Le categorie sono 3:

Antibiotici: per esempio le pennicilline e le cefalosporine: danno una reale reazione anafilattica che si scatena indipendentemente dalla dose e coinvolge il sistema immunitario.

Anti infiammatori: sono il comunissimo acido acetilsalicilico (l’Aspirina) o l’ibuprofene (per esempio il Moment il Bufren). Provocano una reazione anafilattica simile, ma in genere meno vistosa ed è dose dipendente, cioè aumenta all’aumentare dell’assunzione del farmaco.

Gastroprotettori, anestetici ed i mezzi di contrasto: anch’essi possono dare reazione allergica ma più di rado.

 

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Perchè si diventa allergici

 

L’allergia non è una ipersensibilità dell’organismo sempre presente fin dalla nascita. Può accadere insomma che siamo stati esenti da allergie fino all’età adulta e non abbiamo mai avuto problemi, e poi all’improvviso, ciò che fino a poco tempo prima ci lasciava del tutto indifferenti, di punto in bianco ci provoca allergia.

La causa – spiega la dott.ssa  Puggioni  sul sito dell’Ospedale Humanitas – è nel nostro bagaglio genetico: nasciamo predisposti o meno a sviluppare allergie. A un certo punto della nostra vita, se siamo tra i “predisposti, contatto dopo contatto con gli allergeni, a seconda dell’ambiente in cui viviamo, possiamo sviluppare l’allergia. Da una parte ci sono dunque le classiche allergie che ci colpiscono fin da bambini, come ad esempio la dermatite topica dovuta ai primi contatti con alimenti come uova e latte, e dall’altra ci possono essere altre allergie come riniti allergiche, congiuntivite o asma, che possono svilupparsi per la prima volta anche oltre i 50 o 60 anni di vita”.

 

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Bruno Costi
direzione staibene.it

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